8 marzo

Donne nella sanità: protagoniste nelle cure, invisibili ai vertici

Sono quasi due su tre le professioniste in camice bianco ma solo una su quattro occupa posti apicali

Donne nella sanità: protagoniste nelle cure, invisibili ai vertici
pixabay
Donna medico

I numeri parlano chiaro: in Italia la medicina è donna. In corsia, negli ambulatori e negli studi medici sono sempre più spesso le dottoresse a prendersi cura della nostra salute. Il sorpasso sugli uomini da parte delle donne che sempre più in Italia scelgono di fare il medico è netto e il trend continua a crescere.

In alcune fasce di età sono quasi due su tre le professioniste in camice bianco: rappresentano il 63%, tra i 40 e i 50 anni e il 64% se restringiamo il campo tra i 40 e 44, in un momento della vita in cui più pesanti sono i carichi di lavoro familiari e maggiore è la pressione lavorativa. I dati della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, raccontano una sanità sempre più al femminile, un trend che secondo la Fnomceo è destinato ad accentuarsi nei prossimi dieci anni. Quando, cioè, andranno in pensione gli iscritti che oggi hanno tra i 55 e i 69 anni, tra i quali i medici donna costituiscono il 57% del totale, e verranno sostituiti dalle fasce con percentuali femminili ancora maggiori.

Le donne del Sistema Sanitario Nazionale
Negli ultimi dieci anni la presenza femminile nelle strutture del SSN si è sempre più affermata, con un aumento di quasi 5 punti percentuali, anche nel periodo pre-pandemico, in cui si è registrata una notevole contrazione del personale dipendente totale del SSN.
Il fenomeno è ancora più evidente fra il personale medico, in cui la quota di donne ha visto un incremento di oltre 12 punti percentuali.
Al 31 dicembre 2022 le donne medico del SSN sono oltre 53.000 e hanno superato il numero di medici uomini, rappresentando oltre il 52% del totale dei medici.
I dati relativi al numero di assunzioni confermano la maggiore immissione nel sistema di medici donna: nel corso del 2022 le donne assunte sono state circa 46.000 unità pari al 68,1% del totale degli assunti. Tra i medici il 58,3% degli assunti sono donne, nel personale infermieristico tale percentuale è pari al 76,2%.

Giornata Internazionale della Donna Ministero Salute
Giornata Internazionale della Donna

Quando si parla si carriera, invece, i numeri scendono
Il soprasso delle donne medico è decretato sicuramente dai numeri. Quando si parla si carriera, invece, i numeri scendono. Nel SSN il 70% è donna ma ai vertici solo una su quattro. A fronte di una sempre maggior presenza di personale medico di genere femminile, la percentuale di donne medico titolare di un incarico di direttore di struttura rimane inferiore a quella degli uomini ed invariata nel tempo; solo l’8,3% delle donne medico hanno un incarico di struttura nel 2022, mentre per gli uomini il valore sale al 20,6%; in altri termini l’80% degli incarichi è ricoperto da uomini e solo il restante 20% da donne. Anaao Assomed rivolge un appello al Governo e Parlamento a sostegno della parità.

Conciliazione lavoro-famiglia
"Nel nostro Servizio sanitario nazionale le colleghe sono ormai la maggioranza - commenta il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli - È necessario prevedere modelli organizzativi che permettano di conciliare i tempi di lavoro con quelli della vita privata. Occorre, infine, investire sulla sicurezza: il 12 marzo celebreremo la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari".

Le specializzazioni più scelte dalle donne 
Neuropsichiatria infantile (75,9%), pediatria (71,0%), oncologia medica (62,0%), medicina fisica e riabilitazione (60,6%), genetica medica (60,2%), medicina di comunità e delle cure primarie (58,4%) anatomia patologica (57,8%), ematologia (57,8%), ginecologia ed ostetricia (56,8%) sono le specializzazioni più scelte dalle donne.