Regno Unito

Dopo Carlo e Sarah, l'annuncio di Kate: la monarchia cambia, la malattia non è più un tabù

I reali hanno rotto con la tradizione e hanno parlato delle patologie che li hanno colpiti. La principessa del Galles ha rivelato di avere un cancro e si è sottoposta a chemioterapia preventiva. Di cosa si tratta? Che cosa dicono gli oncologi

Dopo Carlo e Sarah, l'annuncio di Kate: la monarchia cambia, la malattia non è più un tabù
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La principessa del Galles Kate ha annunciato di avere un cancro

Il commovente messaggio della principessa del Galles in cui annuncia di avere un cancro è un ulteriore esempio di come sono mutate le consuetudini della famiglia reale dall'inizio del regno di Carlo III.

All'inizio di febbraio, il Palazzo aveva reso noto che il re era affetto da tumore, scoperto durante il trattamento per un ingrossamento della prostata. Carlo III ha scelto di non nascondere nulla nella speranza di incoraggiare la prevenzione. Anche Sarah Ferguson, la duchessa di York, ha raccontato di essere in cura per un cancro alla pelle e di aver avuto un tumore al seno.

Prima di Carlo, il Buckingham Palace non ha rivelato alcun dettaglio su eventuali malattie di cui soffriva la regina Elisabetta. Quando nel 2021passò una notte in ospedale, dopo aver annullato una visita programmata in Irlanda del Nord, non si seppe nulla di più.

E quando suo padre, il re Giorgio VI, fu curato per un cancro ai polmoni, i medici reali scelsero di non raccontarglielo. Si sapeva che il principe Filippo, morto nell'aprile 2021, aveva problemi cardiaci, ma non è mai stato rivelato alcun dettaglio.

Adesso, dopo settimane di illazioni e ipotesi, la principessa Kate ha parlato dei suoi ultimi “durissimi mesi”, prima l'intervento, poi la scoperta di un cancro e le prime cure, una “chemioterapia preventiva”.

Dai pochi elementi resi noti "si può ipotizzare che la neoplasia sia localizzata nell'area addominale e potrebbe aver colpito organi di pertinenza ginecologica, come ovaio o utero, o dell'apparato digerente come il colon. La Principessa ha parlato di diagnosi precoce e questo fa pensare a un tumore in stadio iniziale ed è dunque un elemento positivo". Spiega Giampaolo Tortora, direttore del Cancer center del Policlinico Gemelli e professore di oncologia medica all'Università Cattolica.   

"Premettendo che i dati che conosciamo sono pochi, se è stato effettuato l'intervento chirurgico - sottolinea Tortora - possiamo ipotizzare che la malattia doveva essere in uno stadio iniziale e la chemioterapia che la principessa sta facendo si potrebbe ipotizzare che sia una chemioterapia a scopo preventivo, ovvero una chemioterapia cosiddetta adiuvante che viene effettuata dopo l'asportazione del tumore per prevenire l'insorgenza di recidive. Quanto alla sede del tumore quella più probabile è l'apparto digerente o ginecologico". 

Una chemioterapia "post intervento a scopo adiuvante - sottolinea - è una procedura che, se fosse confermata, induce alla speranza perchè indica che la neoplasia è stata diagnosticata appunto in fase precoce".   

Ipotizzando che si tratti di una neoplasia addominale, spiega inoltre Giovanni Scambia, ginecologo oncologo e direttore scientifico del Gemelli, "all'inizio il disturbo può insorgere in vari modi e si può pensare a patologie diverse come, ad esempio, una diverticolite o altro. Essendo coinvolta la zona addominale si potrebbe trattare di un tumore all'intestino o all'apparato genitale". Anche secondo Scambia, si può ipotizzare che la principessa stia facendo una chemioterapia a scopo preventivo post intervento. Importante, rileva, "è che la principessa abbia parlato di una diagnosi precoce, e oggi, va ricordato che le terapie per i tumori dell'area ginecologica, se fosse confermato che si tratta di questo tipo di neoplasia, sono molto migliorate ed efficaci ed una buona parte delle pazienti guarisce". 

Anche secondo Saverio Cinieri, presidente della Fondazione Aiom (Associazione italiana di oncologia medica), "è difficile ipotizzare degli scenari dati i pochi elementi a nostra conoscenza, ma sicuramente la precocità della diagnosi è fondamentale per il trattamento di tutte le neoplasie. La probabilità che la principessa si stia inoltre sottoponendo a una chemioterapia di prevenzione - conclude - autorizzerebbe a essere ottimisti per l'evoluzione del trattamento della patologia".