Si vota a giugno

Elezioni europee, la Repubblica Ceca denuncia l'influenza russa in vista del voto in diversi Paesi

Si tratterebbe di un'organizzazione segreta che opera in Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi e Polonia. Politici europei starebbero ricevendo fondi dai russi

Elezioni europee, la Repubblica Ceca denuncia l'influenza russa in vista del voto in diversi Paesi
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Hacker russo

La Russia sta cercando di influenzare le elezioni europee in diversi Paesi europei, lo denuncia il Security information service (Bis) della Repubblica Ceca. Secondo il quotidiano ceco DenikN alcuni politici europei sono stati pagati dalla Russia in Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi e Polonia. Le attività di questa rete di influenza russa sono ben documentate in più di 300 pagine e hanno portata internazionale, scrive il sito ceco.

Il governo di Praga ha imposto mercoledì sanzioni contro il sito web russo Voice of Europe, con sede nella capitale ceca, e i politici Viktor Medvedchuk e Artyom Marchevsky per aver diffuso la propaganda russa nell'Unione Europea. Il primo ministro ceco Peter Fiala ha sottolineato che la propaganda russa mira a influenzare il voto europeo di giugno.


Secondo il ministero degli Esteri ceco, il sito Voice of Europe fa parte di un'operazione di influenza russa volta a mettere in discussione l'integrità territoriale, la sovranità e la libertà dell'Ucraina e a sostenere finanziariamente alcuni politici europei.


Viktor Medvedchuk, è un oligarca ed ex parlamentare ucraino accusato di alto tradimento in Ucraina, estradato in Russia nel 2022 nell'ambito di uno scambio di prigionieri. Considerato un amico intimo del presidente russo Vladimir Putin, è stato inserito nella lista delle sanzioni anche dalla Repubblica Ceca. Artyom Marchevsky gestiva invece un portale di notizie sotto le istruzioni di Medvedchuk. Le sanzioni includono il congelamento dei loro beni.


Questa rete finanziata da Mosca è stata smantellata dai servizi segreti cechi (BIS) che l'hanno definita “una delle più grandi operazioni di influenza russa degli ultimi anni”. 

Alcuni politici europei che hanno collaborato con Voice Of Europe hanno ricevuto pagamenti dalla Russia, fondi investiti anche per la loro campagna elettorale per le elezioni europee di giugno. Si ritiene che politici di Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Paesi Bassi e Polonia abbiano ricevuto finanziamenti russi, mentre DenikN indica tra i partiti l'estrema destra tedesca AfD.