Torino

Estubato il giovane ferito con un machete, per lui ancora 120 giorni di prognosi

Debiti di droga e invio di foto a luci rosse sono stati il movente dell'aggressione

Estubato il giovane ferito con un machete, per lui ancora 120 giorni di prognosi
Ansa
Cto Torino

È stato estubato il giovane aggredito con un machete lunedì scorso, 18 marzo, a Mirafiori Nord, a Torino. Il 23enne era stato ricoverato al Centro Traumatologico Ortopedico (Cto) e intubato in gravi condizioni. Oggi i medici hanno sciolto la riserva, dando al giovane 120 giorni di prognosi. Per l'aggressione è stato fermato il giovane Pietro Costanzia di Costigliole, insieme a un'altra persona. Assistito dai suoi legali, Paola Pinciaroli e Vittorio Nizza,  il giovane chiederà di essere risentito in un interrogatorio più dettagliato per spiegare l'aggressione.

Ferito con il machete a Torino, amputata la gamba. Fermato un 23enne Ansa
Ferito con il machete a Torino, amputata la gamba. Fermato un 23enne

Per il gip c'è una sproporzione assurda tra il gesto ed il movente

"Una sproporzione assurda di valori" tra il movente e l'aggressione: è quanto ha rilevato il gip Gloria Biale nel disporre la custodia cautelare in carcere per il giovane di Costigliole, discendente di una nobile famiglia piemontese fermato per il caso del 24enne gravemente ferito a colpi di machete in una strada della periferia di Torino.

Secondo il giudice si è trattato di un tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione. Quanto al movente, sono stati rintracciati due "motivi di rancore". Il primo è legato a debiti sulla compravendita di stupefacenti, il secondo all'invio, da parte della vittima, di una foto “a luci rosse” ad un'amica dell'arrestato. In una delle chat recuperate dagli inquirenti una ragazza scrive al suo interlocutore, il 15 febbraio, di avere "paura" che il giovane "voglia uccidere" il ragazzo aggiungendo "non voglio che succeda una cosa del genere e nemmeno che vada in coma per una c... enorme".