Calcio

Federcalcio cinese. Ex presidente Xuyuan condannato all'ergastolo per tangenti

La condanna rientra in una vasta campagna anti-corruzione all'interno del mondo del calcio in Cina: Xuyuan ha approfittato della sua posizione, ha intascato somme di denaro per un totale di 81,03 milioni di yuan, 10,4 milioni di euro

Federcalcio cinese. Ex presidente Xuyuan condannato all'ergastolo per tangenti
afp
Chen Xuyuan, ex presidente della Federcalcio cinese

L'ex presidente della Federcalcio cinese, Chen Xuyuan, è stato condannato all'ergastolo per corruzione. Numero 1 del calcio nazionale dal 2019 fino all'ottobre del 2023, secondo i giudici ha intascato oltre 10 milioni di euro di tangenti in 13 anni di carriera da dirigente. Condannato anche l'ex presidente dell'Associazione cinese di atletica leggera, Yu Hongchen. Per lui pena di 13 anni di carcere, sequestro dei beni e ammenda di 260mila euro sempre per corruzione.

Un tribunale della provincia di Hubei ha condannato l'ex presidente alla perdita permanente dei suoi diritti politici e alla confisca di tutti i suoi beni personali. Enormi le tangenti per il tribunale, il processo contro il dirigente si è svolto in un contesto tutt'altro che positivo per il calcio cinese: la nazionale è stata eliminata dalla Coppa d'Asia e la sua immagine è stata danneggiata dai casi di corruzione.