Festa Unità nazionale

Mattarella al Vittoriano: "Fermare le guerre in Ucraina e Medio Oriente"

Le guerre minacciano di "coinvolgere la comunità internazionale", ha detto il Capo dello Stato all'Altare della Patria. La premier: "Insieme superiamo ogni sfida e liberiamo le migliori energie". Palazzo Chigi illuminato con tricolore

Sergio Mattarella è stato all'Altare della patria per partecipare alla cerimonia in occasione della Giornata dell'unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera nazionale. Accolto dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il capo di Stato maggiore, Giuseppe Cavo Dragone, il presidente della Repubblica si è fermato ai piedi dell'Altare della patria per ascoltare l'esecuzione dell'inno di Mameli insieme al presidente del Senato, Ignazio La Russa, e la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. 

 

Il ministro della difesa Guido Crosetto e il presidente della repubblica italiana Sergio Mattarella, durante la festa dell'unità nazionale. Roma 17 marzo 2024 ansa
Il ministro della difesa Guido Crosetto e il presidente della repubblica italiana Sergio Mattarella, durante la festa dell'unità nazionale. Roma 17 marzo 2024

"Le guerre in Ucraina e Medio Oriente minacciano di "coinvolgere la comunità internazionale" e "vanno fermate". E' l'appello, netto, di Sergio Mattarella che chiede il "ripristino del rispetto dei diritti umani e del diritto" sul piano internazionale, accompagnato anche da un richiamo, altrettanto netto, ai valori di "unità e collaborazione" tra le istituzioni, a livello nazionale, e al ruolo svolto dall'integrazione europea come "cornice di garanzia" delle domande di "democrazia e giustizia sociale" contenute nei "venti di indipendenza e libertà che attraversarono l'Europa nei secoli scorsi".   

"Il 17 marzo celebriamo il 163mo anniversario di nascita del nostro Paese, al quale le battaglie che vi fecero seguito in tutto l'arco del Risorgimento avrebbero consentito di essere finalmente unito", ricorda il capo dello Stato, che stamane ha deposto una corona di alloro davanti al milite ignoto durante una cerimonia all'Altare della patria cui hanno preso parte i presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il capo di Stato maggiore della Difesa, Giuseppe Cavo Dragone.     

"La giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera riassume i valori di indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia, pace, coniugati in oltre un secolo e mezzo di percorso impervio e difficile e mirabilmente riassunti nella Costituzione repubblicana", sottolinea Mattarella, ricordando come "generazioni generose furono protagoniste del nostro essere Italia, sino a quelle che, senza esitazioni, seppero scegliere la causa della Liberazione nella Seconda guerra mondiale". "E, oggi, Costituzione, inno degli italiani e Tricolore simboleggiano la Repubblica italiana - aggiunge -. Piu' vero sara' l'ideale della nostra unita', piu' ricco di opportunita' sara' l'avvenire del popolo italiano. Le istituzioni sono chiamate, per prime, a dare esempio di collaborazione e responsabilita', di unione nel servizio al bene comune".

Mattarella all'Altare della Patria 17 marzo 2024 Ansa
Mattarella all'Altare della Patria 17 marzo 2024

"Oggi 17 marzo celebriamo il Giorno dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera, fondamenta della nostra identità nazionale. Un giorno per rinnovare il nostro impegno verso un'Italia sempre più unita, per guardare al futuro con fiducia, consapevoli che insieme possiamo superare qualsiasi sfida e liberare le migliori energie della nostra Nazione. Viva l'Italia unita, forte e fiera!".
Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni

In occasione della "Giornata dell'Unità nazionale, della Costituzione dell'inno e della bandiera", nella giornata di oggi è prevista l'illuminazione della facciata principale di Palazzo Chigi, in piazza Colonna, con il tricolore della bandiera nazionale.