Don Ciotti, fondatore di Libera: "Roma Capitale anche della legalità"

Giornata della Memoria e Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie: corteo a Roma

Corteo nazionale, attesi in 40mila a Piazza dell'Esquilino, cittadini, magistrati, giornalisti, forze dell'ordine, tutti uniti contro la criminalità organizzata

Giornata della Memoria e Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie: corteo a Roma
Ansa Foto
Corteo contro tutte le mafie

21 marzo, giornata contro le mafie. La 29esima. A Roma il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri prenderà parte al corteo e alla lettura degli oltre 1000 nomi delle vittime di mafia nel corso dell'evento promosso da Libera e Avviso Pubblico, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio della Rai e il sostegno di Roma Capitale, Largo Brancaccio e Circo Massimo. Oltre a Gualtieri hanno confermato la partecipazione al Corteo dal titolo "Roma città libera" anche l'Assessora alle Politiche della Sicurezza, Attività Produttive e alle Pari Opportunità Monica Lucarelli e l'Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale, Claudia Pratelli. In questa Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, sono attese 40mila persone nella capitale che è stata scelta perché – ha dichiarato Don Ciotti - “è qui che si definiscono le politiche di contrasto le politiche di contrasto al malaffare ma anche di promozione della giustizia sociale, anticorpo rispetto al crimine”. Il fondatore di Libera ha espresso la sua preoccupazione per la contaminazione con i cosidetti colletti bianchi, per le alleanze tra affari e criminalità organizzata. Attenzione particolare da parte di Libera è per le donne che lottano per uscire dai clan