Azzurre sugli scudi

Lo sci 'made in Italy' è donna

In questa stagione, su 10 vittorie, 9 le hanno ottenute Federica Brignone&compagne. L'unico successo maschile è firmato Dominik Paris

Lo sci 'made in Italy' è donna
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Federica Brignone

Donne sugli sci insuperabili, almeno per gli ‘uomini d’Italia'. E questo accade da diversi anni, la ‘Valanga Rosa’ è super e i parigrado arrancano un bel po'. Succede ormai da qualche anno, e lo ha confermato anche la stagione 2023-24 appena conclusa. L'Italia dello sci alpino vive nel segno delle donne e soprattutto di un grandissima Federica Brignone. Il palmarès parla chiaro: su dieci vittorie ottenute ben sei sono state quelle di Federica con in più anche anche sette podi. Altre due sono state firmate da Sofia Goggia che ha però purtroppo dovuto interrompere la stagione sul più bello per un serio infortunio. Una vittoria poi per Marta Bassino mentre gli uomini sono andati al successo una sola volta con Dominik Paris. Per gli azzurri c'è stata poi solo una manciata di podi: su un totale di 29 dell'Italia, ne hanno ottenuti solo sei e tutti nelle discipline veloci mentre per quelle tecniche si è rimasti desolatamente fermi a quota zero.   

Sofia Goggia gettyimages
Sofia Goggia

E' così la stella di Brignone ad aver brillato particolarmente, azzurra più vincente della storia grazie a ben 27 vittorie. E i successi - con un finale di stagione fulminante segnato da tre vittorie consecutive ed un podio - hanno scacciato le ombre che solo un paio d'anni fa, dopo le delusioni dei Mondiali di Cortina d'Ampezzo, parevano incombere sulla carriera dell'azzurra facendo temere un suo ritiro dall'agonismo. Invece - a 33 anni - la valdostana è atleta ormai matura e sempre più solida, vincente e soprattutto grandissima polivalente. Non a caso ha chiuso la stagione con un eccellente secondo posto nella classifica generale. In più, mentre la coppa di gigante le è sfuggita per soli 21 punti, è seconda in quella di superG ed ottima quinta pure in quella di discesa. Infine, con 484 mila franchi svizzeri incassati, è terza nella classifica dei premi gara vinti, con davanti per centomila franchi circa solo Lara Gut-Behrami e Mikaela Shiffrin.   

Dominik Paris ansa
Dominik Paris

Tutto questo significa che nella prossima stagione - con Mondiali che saranno proprio a Saalbach - e poi soprattutto per le Olimpiadi di Cortina, l'Italia potrà contare su una grandissima atleta. Ed al suo fianco - il recupero dopo il grave infortunio di Ponte di legno procede bene - ci sarà certamente la sua amica-rivale Sofia, l'altra grande star della squadra che con Marta Bassino e Nicol Delago ha altre atlete in grado molto spesso di emergere ai vertici.  E così, con le ragazze della valanga rosa sugli scudi soprattutto in gigante e nelle discipline veloci e con la sola clamorosa eccezione dello slalom speciale, gli uomini hanno invece dato segnali positivi unicamente nella velocità con un fortunatamente ritrovato Paris ed i podi di Mattia Casse e Florian Schieder. Niente podi ma solo buoni piazzamenti in gigante sul finale di stagione e solo su piste ben ghiacciate. Ed anche in slalom i vertici delle classifiche sono apparsi da subito e poi rimasti lontani.