Vaticano

Ancora un'Udienza generale senza la voce del Papa. Lavanda dei piedi a Rebibbia alle detenute

"Di tutti i vizi, la superbia è gran regina" è scritto nel testo della catechesi, letto dall'aiutante. Al momento dei saluti, il Papa riprende la parola solo per un nuovo appello di pace. Il programma del Giovedì Santo per la Messa "In Coena Domini"

Ancora un'Udienza generale senza la voce del Papa. Lavanda dei piedi a Rebibbia alle detenute
Ansa
Papa Francesco

Papa Francesco è ancora raffreddato. È stato lui stesso ad annunciarlo, all'inizio dell'udienza generale in piazza S. Pietro: “Cari fratelli e sorelle, buongiorno! La catechesi di oggi la leggerà il mio aiutante perché ancora sono raffreddato e non posso leggere bene”.

Di tutti i vizi, la superbia è gran regina”. Così il testo della catechesi su I vizi e le virtù, letto da un collaboratore di Papa Francesco. “Chi cede a questo vizio è lontano da Dio e l’emendazione di questo male richiede tempo e fatica, più di ogni altra battaglia a cui è chiamato il cristiano” prosegue il Santo Padre, sottolineando come la superbia “rovini i rapporti umani” e “avveleni quel sentimento di fraternità che dovrebbe invece accomunare gli uomini”.

Il superbo “è un uomo facile al giudizio sprezzante: per un niente, emette sentenze irrevocabili nei confronti degli altri, che gli paiono irrimediabilmente inetti e incapaci. Nella sua supponenza, si dimentica che Gesù nei Vangeli ci ha assegnato pochissimi precetti morali, ma su uno di essi si è dimostrato intransigente: non giudicare mai”.

Il Papa riprende la parola per un nuovo appello di pace aggiungendo a braccio nei saluti finali: “Ancora una volta, fratelli e sorelle, vi invito a pregare per le popolazioni che soffrono l'orrore della guerra in Ucraina, in Terra santa ma anche in altri posti del mondo, preghiamo per la pace, chiediamo al Signore il dono della pace”.


L'annuncio della Sala Stampa: “Per la messa del Giovedì Santo, lavanda dei piedi nel carcere femminile di Rebibbia”

“Il 28 marzo, Giovedì Santo, alle ore 16 il Santo Padre si recherà, in forma privata, alla Casa circondariale femminile di Rebibbia in Roma, per celebrare la messa In Coena Domini e incontrare le detenute e gli operatori della struttura”. Lo comunica in una nota la Sala stampa vaticana.