L'intervista

Il premier scozzese: "Brexit continua a fare danni, il sogno dell'indipendenza è più vivo che mai"

Humza Yousaf, primo ministro di Edimburgo, annuncia: "Se a Londra tra qualche mese ci sarà un governo laburista, come pare dai sondaggi, ci potrebbe essere più rispetto verso noi indipendenti. Il Regno Unito è in declino. Dobbiamo staccarci"

Il premier scozzese: "Brexit continua a fare danni, il sogno dell'indipendenza è più vivo che mai"
Ansa
Humza Yousaf

Il sogno dell'indipendenza della Scozia “è più vivo che mai” perché “la Brexit continua a fare sempre crescenti danni nel Regno Unito: produttività bassa, disuguaglianze in aumento, meno reddito pro capite. Il Regno Unito è in declino. Dobbiamo staccarci e rientrare nel mercato unico Ue. Alcuni sondaggi recenti danno l’indipendenza ancora forte come una roccia, oltre il 50%”.

Un vero e proprio programma di governo, quello del premier scozzese, Humza Yousaf, in un'intervista al quotidiano La Repubblica. “Se saremo maggioranza alle elezioni nazionali di quest’anno, Londra non potrà ignorarci. Dovrà ascoltare la voce della democrazia. Se ci sarà un governo laburista tra qualche mese, come pare dai sondaggi, ci potrebbe essere più rispetto verso noi indipendenti. Ma dobbiamo vincere le elezioni, altrimenti il sogno dell’indipendenza retrocederà” prosegue Yousaf, che è il più giovane premier scozzese, oltre ad essere il primo asiatico e primo musulmano a ricoprire questa carica. E aggiunge, in prospettiva: “Vogliamo far parte della Nato. Ma disfarci delle armi nucleari”.