STATI UNITI

Trump e l'immunità, in attesa della Corte Suprema

Mentre i legali cercano di riottenere l'immunità dalla Corte Suprema, Trump attacca i giudici "condizionati dalla politica". Intanto vuole togliere il visto a Harry d'Inghilterra e perdona Kate per la foto ritoccata

Trump e l'immunità, in attesa della Corte Suprema
Ap
Donald Trump

Sono ore complicate, per l'ex presidente e sfidante per la Casa Bianca nel voto di novembre.

I suoi avvocati presentano la mozione alla Corte Suprema degli Stati Uniti per chiedere di archiviare le incriminazioni federali - per il ruolo svolto nell'assalto al Congresso -. e di rovesciare la sentenza di una corte di grado inferiore che non ha accolto la richiesta di immunità. 

La ragione principale contenuta nella mozione è che "negare l'immunità da incriminazioni penali renderà incapace ogni futuro presidente con un ricatto de facto mentre è in carica e lo condannerà ad anni di battaglia giudiziaria per gli attacchi che subirà alla fine del mandato venendo meno proprio l'immunità". Lo scenario dipinto è quello di un presidente debole e svuotato di potere, quindi rovinoso per l'intero sistema politico americano. 

Lui, in una serie di post sulla sua piattaforma social, Truth, torna ad attaccare il giudice del tribunale di New York e l'attorney general Letitia James, per il fatto di essere costretto a dover versare entro sei giorni 454 milioni di dollari, dopo la condanna per frode finanziaria e fiscale. "Se non fossi candidato alla presidenza - ha scritto - e non guidassi i sondaggi, non ci sarebbe alcun giustizialismo". E parla di interferenza alle elezioni. 

Trump deve depositare quella cauzione entro il 25 marzo. La cifra è frutto della multa più interessi, decisa del tribunale di New York. Se il tycoon non rispetterà la scadenza, la  procuratrice statale James potrà pignorare le proprietà di Trump per il valore dei 454 milioni. "Non è mai successo prima", aggiunge, per poi concludere ripetendo ancora una volta di subire una vera e propria caccia alle streghe. "Sarei costretto  a vendere grandi proprietà, forse a prezzo scontato. Se poi dovessi vincere l'appello, ormai i miei beni saranno andati. Vi sembra giusto?".

Poi rilascia un'intervista per GB News realizzata dal politico populista ed ex leader della Brexit Nigel Farage. Trump, tra le altre cose, avverte il principe Harry, figlio minore del re Carlo III, di volergli ritirargli il visto se fosse dimostrato che ha mentito sul consumo di droga. Le parole di Trump arrivano dopo che il Duca di Sussex, che lo aveva precedentemente criticato in pubblico, ha riconosciuto nelle sue memorie di aver usato diverse droghe. Molti americani si chiedono perché ad Harry sia stato permesso di stabilirsi con la sua famiglia in California nel 2020. Dopo aver attaccato Harry, Trump parla della principessa Kate. Nigel Farange gli mostra la fotografia della principessa, quella della foto “truccata”. "Vedi questi attori del cinema e poi l'incontri e dici è la stessa persona della foto?", aggiunge l'ex presidente. "Ho guardato la foto, si tratta proprio di piccoli ritocchi, non capisco perché ci debba essere tutto questo rumore in proposito". "Non dovrebbe essere un grande problema, tutti ritoccano le foto".

 

Il Principe Harry Ethan Cairns/The Canadian Press via AP
Il Principe Harry