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Indian Wells, il "nuovo" tabellone di Sinner e Nardi

Dopo l’incredibile vittoria materializzatasi nella notte italiana contro il numero 1 del ranking Novak Djokovic, Nardi si ritrova per la prima volta agli ottavi in un 1000, cosa cambia ora per il pesarese e per Jannik Sinner

Indian Wells, il "nuovo" tabellone di Sinner e Nardi
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NARDI/SINNER

"Cambia" il tabellone dell’ATP Masters1000 di Indian Wells, succede tutto grazie a Luca Nardi, sì perchè proprio grazie al pesarese che compie un impresa battendo Novak Djokovic, cambia lo scenario del Master californiano. Autentico scossone, alla vigilia non pronosticabile, match perfetto del giovane italiano che riesce a superare il leone serbo in tre set, tra l'altro Nole “sulla carta” aveva un cammino abbastanza tranquillo. Ora il nuovo idolo italiano, classe 2003, si giocherà gli ottavi contro il numero 17 del ranking, Tommy Paul statunitense, giocatore importante, ma a questo punto nulla è precluso al pesarese. 

 

Il vincente di questa partita troverà poi ai quarti di finale uno tra il norvegese Casper Ruud ed il veterano francese Gael Monfils. Nella parte alta del tabellone, si aprono scenari inediti vista la capitolazione del numero 1. Sicuramente quello che vede il corridoio più largo è Daniil Medvedev, ultimamente sotto il suo livello abituale ma pur sempre il numero 4 del ranking, per il russo in tutti i casi il cammino non si prospetta semplice. Ora Grigor Dimitrov agli ottavi, ma soprattutto un possibile quarto contro il danese Holger Rune, ammesso che il classe 2003 riesca a battere Taylor Fritz. Ad ogni modo, Medvedev o Rune partirebbero ampiamente favoriti in una semifinale contro Nardi, Paul, Monfils o Ruud. Sempre meglio di un incontro contro Djoko.

Per l'azzurro Sinner cambia poco nell'immediato ma molto nel futuro prossimo, i più attenti, infatti scommettevano, su una finale che è diventata ultimamente un classico tra Jannik e Novak, tutti delusi. Comunque il cammino del campione altoatesinio non sarà facile, c'è sempre dalla sua parte Carlos Alcaraz. Ora per Sinner c'è un match di quelli non impossibili, visto anche il momento dell'azzurro, ma ostico, l’americano Ben Shelton agli ottavi, poi uno tra il ceco Jiri Lehecka ed il greco Stefanos Tsitsipas ai quarti. Shelton, tennista capace di bruciare le tappe, proprio come Jannik: lo statunitense è arrivato in breve tempo al numero 16 del ranking mondiale. Figlio d’arte, il papà Bryan è un ex tennista professionista che lo segue sempre come un’ombra. 

Tutto fattibile, ma Jannik deve tenere il passo e questo nel tennis moderno è l'elemento chiave, tenuta fisica e mentale. Una possibile semifinale con Carlos Alcaraz che sarebbe a questo punto il match più atteso del torneo californiano. Ranking, Nardi ha fatto un grande favore a Sinner, Jannik "vede" la prima posizione più vicina… ma la strada è ancora lunga