8 marzo

Iran, ballano in piazza a Teheran per l'8 marzo: arrestate due donne

Le due avevano indossato abiti tradizionali per il capodanno iraniano che si festeggia il 20 marzo, ma l'antica figura non è amata dagli ayatollah sciiti

Iran, ballano in piazza a Teheran per l'8 marzo: arrestate due donne
ansa
Un iraniano vestito da Haji Firouz, il tradizionale araldo di Nowruz, il capodanno persiano, balla e raccoglie denaro tra la gente

Mancano pochi giorni a Nowruz (20 marzo) la festa tradizionale persiana che celebra il nuovo anno e nelle strade é possibile incontrare una figura della tradizione persiana l’Haji Firouz un menestrello che vestito di rosso con un cappello nero a punta e con il viso tinto col carbone, canta e balla per le vie. 

E' così che due giovani donne sono state arrestate a Teheran dopo che un video sui social le ha mostrate mentre ballavano in strada per la Giornata della Donna e per festeggiare l'arrivo del Capodanno, in piazza Tajrish, a nord della capitale. Le due ragazze vestite in rosso, cantano e ballano in pubblico replicando le mosse di quel menestrello, cose considerate entrambe reato per le donne secondo la legge islamica in vigore nel Paese. Accusate di "comportamento contrario alle norme sociali" sono state prelevate dalla polizia e incarcerate. La notizia ha fatto subito il giro del web.

La leggenda narra di un uomo vestito di rosso che camminava per le strade cantando strofe di buon augurio per salutare l’anno nuovo ed informare il popolo dell’arrivo della primavera. La gente in cambio della buona notizia lo compensava dandogli cibo o monete. 

Haji Firouz simboleggia la rinascita del Dio sumero del sacrificio, Domuzi, che viene ucciso alla fine di ogni anno per poi rinascere all'inizio del nuovo anno. La festa del fuoco intorno all'equinozio di primavera, negli ultimi mesi ha visto incendiarsi decine e decine di hijab, il velo islamico obbligatorio imposto alle donne dall'insediamento della Rivoluzione del 1979 e che dalla morte di Mahsa Amini è divenuta una regola insopportabile per migliaia di iraniane e non solo.

Danzare e cantare è vietato alle donne, così come sono vietate feste e alcool nella Repubblica islamica guidata dal clero sciita. 

Il movimento Donna Vita Libertà nato a seguito della morte della studentessa curdo-iraniana Maha Jina Amini avvenuta, nel settembre del 2022, proprio a causa di un velo messo male, ha incendiato la protesta nelle strade e nelle piazze di tutto il Paese facendo tremare il governo. Da allora sono molte le iraniane e gli iraniani che hanno mostrato insofferenza rispetto a quei dogmi che reputano oramai obsoleti, e che troppo spesso hanno pagato con la vita quel desiderio di libertà.

A peggiorare la situazione anche il voto per le legislative del primo marzo scorso, per le quali il Consiglio dei Guardiani ha scelto una maggioranza di candidati ultraconservatori, per nulla aperti al cambiamento. L'affluenza è stata la più bassa dalla Rivoluzione del 1979.
 

Un iraniano vestito da Haji Firouz, il tradizionale araldo di Nowruz, il capodanno persiano, balla e raccoglie denaro tra la gente ansa
Un iraniano vestito da Haji Firouz, il tradizionale araldo di Nowruz, il capodanno persiano, balla e raccoglie denaro tra la gente