Il Meteo nella giornata di Pasqua

Italia divisa: piogge al nord e sole al sud. Nuova allerta per vento e temporali in varie regioni

Dopo il violento nubifragio su Milano, nuova allerta per vento e temporali in città a partire dalle 18. Frana sull'Aurelia in Liguria. Acqua alta a Venezia. Allerta gialla in Toscana ed Emilia Romagna per rischio idrogeologico

Italia divisa: piogge al nord e sole al sud. Nuova allerta per vento e temporali in varie regioni
Ansa
Maltempo

Pioggia e neve in montagna al Nord e il vento caldo del Sahara al Centro-Sud. La Pasqua ha diviso in due l'Italia dal punto di vista meteorologico regalando cartoline davvero differenti e promettendo addirittura un peggioramento per la giornata di Pasquetta che costringerà molti a rinunciare al tradizionale pic-nic.

Neve sulle Dolomiti

Ha nevicato sulle località delle Dolomiti in alta quota, sopra i 1800-1900 metri. Il quantitativo maggiore di neve fresca si registra a Re Vales, sopra Cortina d'Ampezzo (Belluno) con 33 centimetri, mentre a Monte Piana di Misurina ne sono caduti 10. Sul Monte Baldo (Verona) si registrano 145 centimetri di neve, mentre nei Sette Comuni il primato appartiene a Cima XII con quasi un metro e mezzo. 

Un'ondata di maltempo sta investendo da questa mattina Valtellina e Valchiavenna portando pioggia sul fondovalle e fitte nevicate alle quote superiori ai 1200 metri con temperature al di sotto delle medie stagionali. Nelle località turistiche montane di Madesimo, Livigno, Aprica e Bormio gli impianti sciistici sono aperti ma poco affollati per il meteo avverso e la nebbia sui pendii innevati. Resta elevato il rischio valanghe sull'intero arco alpino lombardo per il mancato assestamento del nuovo manto nevoso.

Nuova allerta arancione per vento e temporali in Lombardia

Maltempo e piogge forti anche in Lombardia, con l'allerta che sale a livello arancione per rischio idrogeologico. Su tutta la provincia di Varese i vigili del fuoco sono stati impegnati in decine di interventi. 

Continua a piovere a Milano, nel capoluogo lombardo. 74 gli interventi nella notte nel capoluogo lombardo da parte dei Vigili del fuoco in gran parte per alberi e rami caduti e impalcature danneggiate oltre ad allagamenti, senza coinvolgimento di persone.

A partire dalle ore 18 per tutta la notte e fino a domani, è prevista una allerta arancione (moderata) per rischio idrogeologico e una allerta di livello giallo (ordinaria) per vento forte e temporali. 

In particolare, per quanto riguarda la zona del nodo idraulico di Milano, le raffiche di vento potrebbero raggiungere velocità tra i 70 km/h e i 90 km/h", riferisce il Comune di Milano che, nel pomeriggio, ha riunito l'Unità di crisi locale (UCL) presieduta dagli assessori alla Sicurezza e all’Ambiente e Verde.

"Si raccomanda, durante il periodo di allerta, di non sostare sotto gli alberi nei parchi e nei viali alberati e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante, inoltre, provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento", avverte il Comune di Milano. Il Centro operativo comunale (COC) della Protezione civile sarà attivo per il monitoraggio delle eventuali criticità. 

L'emergenza più grave a Gavirate dove nella notte si è aperta una voragine per il  cedimento del manto stradale ampia cinque metri e profonda sei. Alcuni residenti che vivono a poca distanza sono state evacuati. Sono ancora sotto controllo i fiumi Seveso e Lambro. 

Alberi caduti e strade interrotte nel Biellese nella notte

Notte di interventi dei vigili del fuoco nel Biellese a causa del maltempo. Diverse le strade interrotte. Una pianta è caduta lungo la strada di accesso a Tavigliano isolando il centro montano. Gli operatori dei vigili del fuoco hanno lavorato a lungo per liberare la strada. Un frana si è abbattuta lungo la statale da Mongrando verso Settimo Vittone, che è stata chiusa. A Biella una pianta è crollata su un'auto in sosta in Corso Risorgimento.

Allerta arancione in Emilia Romagna per Pasquetta

La pioggia prevista per domani, nel giorno di Pasquetta, fa scattare l'allerta arancione fra il Modenese e il Reggiano, che saranno, secondo la Protezione civile dell'Emilia Romagna, le aree più colpite. Per domani, infatti, si attendono precipitazioni intense sulle aree Appenniniche, anche a carattere temporalesco e che potranno generare rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici dei fiumi, con occupazione delle zone di espansione dei corsi d'acqua, in particolare, appunto, nel settore centrale della regione. Allerta anche per le frane e per il forte vento nelle aree montane di tutta la regione. 

Allerta gialla in Liguria, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Umbria, Valle d'Aosta, Veneto e Piemonte

E piove anche in Liguria dove l'allerta gialla sul Ponente Ligure è stata estesa al Levante sui bacini grandi dalla mezzanotte fino alle 14 di domani. Previsti venti di burrasca e mareggiate di Libeccio su tutte le coste. Critica la situazione a Bargagli, nell'entroterra genovese, a causa della frana che venerdì scorso si è abbattuta lungo la statale 45. Il fronte franoso risulta ancora attivo e la pioggia impregna un terreno saturo. Sono circa 400 le persone residenti nelle tre frazioni isolate.

Per domani sarà allerta gialla in Toscana, dove sono previsti rovesci, sul Friuli-Venezia Giulia, dove saranno possibili anche grandinate e forti raffiche di vento, Trentino-Alto Adige e Umbria, sui restanti settori della Valle d'Aosta e su ampie aree di Veneto e Piemonte.

Nella capitale forte vento

A Roma il vento non ha scoraggiato i numerosi turisti che hanno scelto di passare la Pasqua nella Capitale. Ieri, a causa dell'aumento di Pm10 provocato dalle sabbie sahariane, il sindaco Roberto Gualtieri ha emanato una determinazione dirigenziale in cui esorta le categorie a rischio ad evitare "di esporsi prolungatamente alle alte concentrazioni di inquinanti".  

Nel resto del Paese clima stabile e caldo 

Bel tempo invece al Sud, con lo scirocco che ha portato temperature sopra la media. Domani però il cielo sarà irregolarmente nuvoloso. La Sardegna dovrà fare i conti con nuvole e rovesci sparsi. Soltanto martedì 2 aprile tornerà il bel tempo su tutta la Penisola. Qualche residuo rovescio solo sul Friuli Venezia Giulia.

Frana sulla A23, traffico bloccato e code in direzione Udine 

Sulla A23 Udine-Tarvisio, è stato temporaneamente chiuso il tratto compreso tra Pontebba e Carnia in direzione Udine, per consentire le operazioni di messa in sicurezza della sede autostradale da parte del personale della Direzione del 9° Tronco di Udine di Autostrade per l'Italia, a seguito di un evento franoso all'altezza del km 64, dovuto alle forti piogge registrate in settimana e che si sono ulteriormente intensificate nelle ultime ore. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco e le pattuglie della Polizia Stradale.
Nel tratto interessato il traffico è bloccato e si registrano code in direzione Udine. Chi viaggia verso Udine deve uscire a Pontebba, percorrere la viabilità ordinaria e può rientrare in A23 a Carnia.
 

 

Maltempo, cade frana sull'Autostrada A23 in Friuli Ansa/Vigili del fuoco
Maltempo, cade frana sull'Autostrada A23 in Friuli

Sabbia del Sahara sulla Marmolada, 'neve rossa' a 3300 metri

La perturbazione che sta caratterizzando le festività pasquali su gran parte del Trentino Alto Adige e del Bellunese, sulla Marmolada, ha portato anche la 'neve rossa'. Granelli di sabbia del Sahara, sospinti da una profonda perturbazione che ha pescato la sabbia a 2500 chilometri dalla 'Regina delle Dolomiti', hanno colorato la zona della vetta di Punta Penia a 3.343 metri. Come riferiscono gli esperti è un evento che accade prettamente in autunno ma si può verificare anche in primavera. Nelle scorse ore la sabbia del Sahara è arrivata anche sulle rive del lago di Garda depositandosi sulle autovetture.