Migranti

La storia di Oumar Namoko, 8 anni, arrivato da solo con la Ocean Viking dopo 4 mesi di viaggio

Sono sbarcate ad Ancona il 18 marzo 336 persone migranti, di cui 42 minori. Oumar è il più piccolo. Il bimbo, non accompagnato, ha percorso 7mila km, ha fatto il saldatore e l'imbianchino, ed è stato imprigionato in Libia

La storia di Oumar Namoko, 8 anni, arrivato da solo con la Ocean Viking dopo 4 mesi di viaggio
ANSA
L'arrivo ad Ancona della nave umanitaria Ocean Viking, della ong Sos Mediterranée, con a bordo 336 naufraghi salvati in tre diversi soccorsi (il 13 marzo e il 14 marzo), Ancona, 18 marzo 2024

È il più giovane dei 336 sbarcati ad Ancona con la Ocean Viking il 18 marzo. In tutto 42 minori, Oumar Namoko è il più piccolo. La sua incredibile storia, raccontata oggi dal Messaggero, racconta la resilienza e il coraggio dei bambini anche in condizioni estreme. Oumar è del Mali, ha viaggiato da solo allontanandosi da casa sua, per 7mila km,  con l'obiettivo di raggiungere l'Europa. Quattro mesi di traversata partendo dal villaggio di Tamaga, fino alla Casa dei bambini nel capoluogo marchigiano. 

“Ce l'ho fatta, sono dall'altra parte, sono in Europa”, ha detto al padre quando è finalmente riuscito a telefonargli, davanti agli occhi increduli degli operatori umanitari. 

Il piccolo ha lavorato come saldatore e come imbianchino a Tripoli, ha attraversato il deserto, è stato detenuto in lager libico e presenta cicatrici, oltre a un malleolo fratturato. Ora per lui ci sarà la scuola, imparerà l'Italiano e sarà avviato all'integrazione. Per lui, così giovane, il processo di inserimento nel nostro Paese sarà più semplice. Molti dei suoi compagni di viaggio potrebbero invece essere rimpatriati.