Lazio-Milan 0 a 1 all'Olimpico. Polemiche sull'arbitraggio. L'ira di Lotito: "Passato ogni limite"

Rabbia e polemiche sui social da parte dei tifosi della Lazio, all'indomani della sfida di campionato tra i biancocelesti e il Milan con la squadra di Maurizio Sarri che ha terminato la sfida in 8. Dito puntato verso il direttore di gara Di Bello

Marco Di Bello potrebbe subire una sospensione di un mese a causa del suo discusso arbitraggio nella partita Lazio-Milan. Secondo La Gazzetta dello Sport, la decisione è già stata presa. Ma per l'arbitro brindisino, anche in questa stagione, non è la prima volta.

L'arbitro Marco Di Bello mostra il cartellino rosso a Luca Pellegrini della Lazio durante la partita di calcio di Serie A tra SS Lazio e AC Milan allo Stadio Olimpico di Roma, 1 marzo 2024. Ansa
L'arbitro Marco Di Bello mostra il cartellino rosso a Luca Pellegrini della Lazio durante la partita di calcio di Serie A tra SS Lazio e AC Milan allo Stadio Olimpico di Roma, 1 marzo 2024.

Tre cartellini rossi, recriminazione e molta rabbia in casa Lazio dopo la sconfitta al veleno con il Milan. E un post partita ad alta tensione.

Lotito: "Quando il gioco assume questi connotati devono essere altri organismi esterni a intervenire"

Lo stesso presidente Claudio Lotito mostra l'amarezza annunciando la volontà di fare passi concreti a tutela della sua squadra. "Quando il gioco assume questi connotati devono essere altri organismi esterni a intervenire. Manca l'affidabilità del sistema e quindi bisogna ricorrere a istituzioni terze che pongano fine a una situazione incresciosa" dice il patron laziale a Dazn. 

Un'accusa agli arbitri e alla direzione di Di Bello che ha scatenato l'ira del pubblico biancoceleste con l'espulsione di Pellegrini e un metro di giudizio considerato parziale: "Nello sport si deve vincere per merito. C'è un limite oltre il quale non si deve andare, e oggi sono stati superati tutti i limiti - afferma Lotito - La squadra si farà valere nelle sedi preposte, per tutto quello che è successo. Questa cosa si ripete da diverso tempo".   

Il presidente garantisce di non aver proferito parola a Di Bello ("Io con gli arbitri non parlo, non rientra nel mio costume intrattenere nessun tipo di rapporto con loro"), ma pur non entrando "nel merito degli episodi", per Lotito chi fa l'arbitro "dovrebbe essere capace di capire quale è il punto di equilibrio e quello di rottura. Io sono un moderato e cerco un punto di incontro, e oggi non ci sono condizioni per trovarlo".   

Sarri rimane saldo sulla panchina laziale, non avendo responsabilità nel marasma di stasera: "Con lui non c'è nessun contrasto, bensì confronti dialettici volti a dividere. Nessuno l'ha messo in discussione. La squadra non ha nessuna responsabilità in questa sconfitta". Lotito non pensa che dalle istituzioni arriverà "nessuna risposta", ma dice di sapere a quale di esse rivolgersi: "Pensiamo al futuro, e speriamo che episodi così non capitino più".

Il post ‘amaro’ sui social di Luca Pellegrini

"Pure scusa chiedi? Ma qui si può parlare? No perché in campo non si poteva, c’era il vigile che te lo impediva". Così Ciro Immobile, attaccante della Lazio, ha risposto al post su Instagram del compagno di squadra, Luca Pellegrini, che ha chiesto scusa per la sua espulsione rimediata ieri all'Olimpico contro il Milan nella partita che la Lazio ha chiuso in 8 uomini, a causa delle tre espulsioni rimediate da Marusic, Guendouzi e, appunto, Pellegrini. Chiaro il riferimento all'arbitro Di Bello.

La rabbia dei tifosi

Si sono scatenate le polemiche sui social da parte dei tifosi della Lazio. La tifoseria chiede venga fermato. "Il Milan, come all'andata, non doveva finire la partita in 11. Se Maresca l'avete fermato per una giornata, Di Bello non deve arbitrare più, non solo la Lazio, mai più proprio", twitta un tifoso. "Ottimo spot internazionale per questa serie A. Non si capisce chi stasera tra Lazio Milan e arbitro abbia fatto peggio", aggiunge un altro supporter biancoceleste.