Patto di coesione

Meloni a Firenze per la firma dell'Accordo con la Regione Toscana, prima la visita-lampo al Meyer

La presidente del Consiglio: "Con le risorse del fondo di sviluppo e coesione, finanziati complessivamente 176 progetti"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, visita l'ospedale Meyer di Firenze prima di raggiungere la sede della Regione Toscana per firmare l'Accordo per lo sviluppo e la coesione con il governatore Eugenio Giani. La premier ha visitato i due bambini di Gaza curati a Firenze, ha riferito il direttore dell'ospedale pediatrico, Paolo Morello Marchese.   

“Una visita rapida però veramente molto significativa” ha riferito il direttore dell'ospedale. “Siamo saliti in reparto” e la premier “ha incontrato i parenti, i bambini e, con grande affetto e partecipazione, ha parlato con le famiglie provenienti da Gaza”. Inoltre, “cosa molto apprezzata, ha fatto una foto con tutti gli operatori”. I bambini di Gaza “ora sono due, gli ultimi arrivati, mentre gli altri sono in riabilitazione oppure fuori, ospitati alla Caritas. Altri sono rientrati” ricorda il direttore.

"Nell'ambito dell'impegno umanitario che è una priorità dell'Italia in questo momento, sono molti i bambini palestinesi che in questo momento grazie alle nostre strutture d'eccellenza stiamo curando in Italia. Ci interessa molto questo", ha spiegato Giorgia Meloni, parlando dopo la firma dell'accordo con il Fondo per lo sviluppo e la coesione con la Regione Toscana. "Avevamo valutato col presidente Giani di fare una cosa un po' più ampia al Meyer- ammette Meloni - poi ci sono state delle necessità di sicurezza che lo hanno impedito, per cui mi devo scusare con il presidente perché non siamo riusciti a fare la visita che avevamo programmato. Mi prendo l'impegno di tornarci insieme, mi sono limitata a fare questa visita privata per tenere alta l'attenzione sul ruolo che sta giocando l'Italia in questa fase delicata, soprattutto in materia umanitaria".

Meloni: “1 miliardo a 176 progetti toscani, ora li elenco tutti”

"Sono molto contenta del lavoro che abbiamo fatto insieme per arrivare fin qui, l'accordo è estremamente serio". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla firma del patto di coesione con la Toscana, ricordando che si tratta di fondi "estremamente preziosi" perché "arrivano sul territorio per combattere le disparità".

Alla Toscana "destiniamo complessivamente risorse del fondo di sviluppo e coesione per oltre 683 milioni, di cui 110 erano già stati assegnati come anticipo nel 2021. Se a queste risorse Fsc che includono anche 102 milioni necessari a cofinanziare i programmi europei aggiungiamo i 381 milioni che sono già stati resi disponibili da altre fonti finanziarie arriviamo a circa 1 miliardo di euro e con questi fondi vengono finanziati complessivamente 176 progetti che ora vi elenco". Così, con una battuta, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni illustra l'entità dei finanziamenti per la Toscana alla firma del Patto di Coesione. "Sto scherzando - ha detto ridendo - non intendo elencarveli tutti". 

"Siamo riusciti a definire la copertura dei 66 milioni di euro necessari a famiglie e imprese di questo territorio colpite" dall'alluvione, "questo lavoro ci consente la settimana prossima" di presentare "un emendamento al decreto Pnrr per avere le risorse immediatamente disponibili", ha continuato la premier. "Nel contempo abbiamo attivato l'interlocuzione con la Commissione europea per finanziare interventi per altri 67 milioni dal fondo di solidarietà europeo", ha aggiunto. In tutto, ha concluso, “complessivamente oggi ci sono a disposizione circa 189 milioni di euro tra interventi di soccorso alla popolazione, ripristino di infrastrutture e servizi, gestione rifiuti e macerie, garanzia della continuità amministrativa, interventi a favore di agricoltura e industria”.