Miami Open

Sinner in semifinale per la terza volta, battuto Machac in due set

In semifinale incontrerà Medvedev che ha battuto Jarry

Jannik Sinner accede alle semifinali del Masters 1000 di Miami, secondo Atp Masters 1000 stagionale dotato di un montepremi di 8.995.555 dollari. L'azzurro, numero 3 del ranking mondiale, ha superato il ceco Tomas Machac, n.60 della classifica Atp, per 6-4 6-2 in 1h e 31'. In semifinale Sinner incontrerà il 28enne russo n.4 al mondo Daniil Medvedev che ha eliminato nei quarti il cileno Nicolas Jarry (n.23) per 6-2 7-6(9/7).

La partita

L'altoatesino strappa in apertura il servizio all’avversario ma subisce il contro-break dal ceco che si riporta sull’uno pari. Nei primi game dell’incontro numerosi gli errori da parte di entrambi i tennisti.  Dopo aver annullato due palle break per Sinner, Machac si aggiudica il quinto game. 

L’Azzurro poi mantiene il servizio nel sesto game: 3-3 sul Centrale di Miami.

Break dell’altoatesino che si porta sul 4-3 su Machac al settimo. Poi ciascuno mantiene il servizio e dopo 52 minuti di partita l’Azzurro si aggiudica il primo set con il punteggio di 6-4. 

Nel secondo set Sinner strappa il servizio al ceco al terzo game portandosi su 2-1.

L’Azzurro mantiene la battuta e si aggiudica il quarto game: 3-1.

Altro break per l’Italiano al quinto game 4-1, dopo undici palle break di Sinner.

Al sesto game l’italiano tiene il servizio, 5-1 con Machac. Il ceco mantiene il servizio nel settimo set: 8-2

Al servizio nell'ottavo set, Sinner guadagna tre match-point e vince la partita, 6-2 dopo 1h e 31' di gioco.

Per l'italiano è la terza semifinale in carriera a Miami.

Il percorso dell'Azzurro

L'azzurro ha debuttato a Miami al secondo turno, sconfiggendo Andrea Vavassori, poi ha liquidato l'olandese Tallon Griekspoor e infine negli ottavi l'australiano O'Connell. Machac ha sconfitto Andy Murray nei sedicesimi, prima di battere Matteo Arnaldi agli ottavi con un doppio 6-3.

Il 23enne ceco aveva dimostrato finora di essere un grande combattente. 

Miami Open, Sinner-Machac afp
Miami Open, Sinner-Machac

Sinner "Giocato bene i punti importanti, qui ho disputato la mia prima finale"

"Il punteggio a volte può mentire, ma ho giocato bene i punti importanti". Lo ha dichiarato Jannik Sinner dopo aver conquistato per la terza volta in carriera le semifinali del "Miami Open. 

"Il mio avversario di oggi è un talento incredibile, velocissimo, anche fisicamente buono, non sapevo tanto cosa aspettarmi oggi e all'inizio ho cercato di prendergli le misure. Fisicamente mi sento bene, si tratta di competere quindi ci si allena duramente per essere in posizioni come queste. Questo per me è un torneo speciale, perché qui ho disputato la mia prima finale" ha concluso l’Azzurro.

La semifinale contro Medvedev

 

Ci sarà ancora Daniil Medvedev sulla strada di Jannik Sinner. Il russo, terza testa di serie, si qualifica per le semifinali del "Miami Open", secondo Atp Masters 1000 stagionale dotato di un montepremi di 8.995.555 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento dell'impianto dell'Hard Rock Stadium, in Florida: battuto 6-2 7-6(7) il cileno Nicolas Jarry, numero 22 del tabellone. Sarà il remake della finale di dodici mesi fa, vinta da Medvedev, ma anche quello dell'ultimo atto dell'Australian Open di gennaio, che si è aggiudicato l'azzurro. Il 28enne moscovita è in vantaggio per 6-4 nel bilancio complessivo dei confronti diretti ma Sinner si è imposto proprio negli ultimi quattro. "Sta giocando sempre meglio ed è in fiducia - dice Medvedev dell'azzurro - Quando sembra in difficoltà riesce sempre a trovare delle soluzioni, che è quello che fa un campione. È una grande sfida per me e proverò a tirare fuori il mio 100%". 

Tomas Machac Getty
Tomas Machac

Chi è Machac, il rivale di Jannik

Oltre a essere un buon tennista, Machac ama leggere, studiare e guardare documentari dedicati alla storia. Entrato alla fine dello scorso anno nella top 100, sta scalando rapidamente il ranking. Appassionato di tennis da quando ha cinque anni, inizia ad allenarsi dall'età di dieci nel complesso sportivo TK Sparta Praha di Praga. Ha più volte stupito gli avversari con il tweener, lo spettacolare colpo tra le gambe, e dà il meglio di sé sulle superfici dure.

I suoi idoli sono Roger Federer e Rafael Nadal. Nel tempo libero gli piace seguire la pallacanestro, tifa per i Chicago Bulls ed è da sempre un estimatore di Michael Jordan, anche se l’ultima partita di Jordan con la squadra di Chicago è stata due anni prima che Machac nascesse. Il 23enne ceco ha confessato che la sua paura più segreta sono ragni e serpenti.