Nell'area sono subito partite le ricerche

Migranti: naufragio davanti a Lampedusa, dispersa bimba di 15 mesi

La piccola è scivolata dalla braccia della madre che era in acqua e che adesso si trova nell'hotspot di Contrada Imbriacola. Supporto psicologico per la donna. Nel pomeriggio 59 persone sono state soccorse e c'è stato un nuovo sbarco

Migranti: naufragio davanti a Lampedusa, dispersa bimba di 15 mesi
Tgr Sicilia
Migranti soccorsi a Lampedusa

È una bimba di 15 mesi la vittima dell'ennesimo naufragio al largo delle coste di Lampedusa. Quarantaquattro migranti, fra cui undici donne e tre minori, sono stati salvati, durante la notte, al largo dell'isola, dopo l'affondamento del barchino su cui viaggiavano, mentre la piccola è scivolata dalla braccia della madre che era in acqua e che adesso, disperata, si trova nell'hotspot di Contrada Imbriacola. La donna è insieme agli altri ospiti, oltre mille persone, e per lei è stato subito attivato il supporto psicologico.

Il corpicino risulta disperso in mare. Nell'area del naufragio sono subito partite le ricerche. Il gruppo viaggiava su una barca di ferro di sette metri, salpata da Sfax, in Tunisia. Il mezzo è improvvisamente colato a picco e i naufraghi sono rimasti aggrappati alle camere d'aria, per una decina di minuti. I primi soccorsi sono stati effettuati dalla nave ong "Mare Go" che li ha poi trasbordati su una motovedetta della guardia costiera. I 44 sbarcati all'alba a Lampedusa fanno parte dei 620 approdati sull'isola durante la notte. Ai soccorritori hanno riferito di essere originari di Burkina Faso, Guinea Conakry, Mali e Senegal.

Intorno a mezzogiorno poi, sono state soccorse 59 persone (tra cui 7 donne di cui 2 incinte), nel corso di una operazione coordinata tra la “Mare Jonio” della Ong “Mediterranea Saving Humans” e la motovedetta CP319 della Guardia Costiera. Lo rende noto la ong su X, precisando che il soccorso è avvenuto a 43 miglia a sud di Lampedusa e le persone si trovavano su di una imbarcazione in ferro sovraffollata. 

"Insieme a ‘Mare Go’, presente sulla scena, il nostro Rescue Team ha stabilizzato la barca in pericolo, distribuendo a tutti giubbotti di salvataggio e ha trasferito sulla motovedetta della Guardia Costiera Italiana i primi naufraghi", si legge sul profilo social.

E, sempre a Lampedusa, sono giunti altri 37 migranti col quindicesimo sbarco dalla mezzanotte, dopo che la barca di legno, di 10 metri, sulla quale viaggiavano è stata agganciata dalla motovedetta V837 della Guardia di Finanza

Egiziani, marocchini, siriani e sudanesi hanno riferito d'aver pagato 3mila euro per la traversata iniziata da Sabrathain Libia.

Salgono così a 1.161 i migranti ospiti dell'hotspot di contrada Imbriacola. La prefettura, d'intesa con il Viminale, ha disposto il trasferimento di 381 persone che verranno imbarcate sul traghetto di linea che giungerà all'alba di domani a Porto Empedocle.