Gli 007 russi: "Nessun complotto"

Navalny: la sua fu "morte naturale", secondo l'intelligence di Mosca

Il decesso dell'ex dissidente russo Aleksei Navalny, avvenuto in carcere in Siberia lo scorso 16 febbraio, sarebbe accaduto a causa di una "morte naturale". Lo ha detto in un'intervista trasmessa dal canale Tv Rossiya-1 il capo dei servizi segreti

"Non penso che ci sia stato un complotto di qualche tipo. Ahimè, le persone hanno questa caratteristica: prima o poi la vita finisce e loro muoiono". Lo ha detto in un'intervista trasmessa dal canale Tv Rossiya-1 il capo dei servizi segreti esteri russi, Serghei Naryshkin.

Il decesso dell'ex dissidente russo Aleksei Navalny, avvenuto in carcere in Siberia lo scorso 16 febbraio, secondo l'intelligence di Mosca, sarebbe accaduto a causa una "morte naturale" 

"Sì, Navalny è morto di morte naturale", ha detto Naryshkin rispondendo a una domanda sul possibile coinvolgimento dell'Occidente nella morte in carcere di Navalny. 

Mosca "Si è sentito male dopo una passeggiata"
Annunciando il decesso sul suo sito web il 16 febbraio, il servizio penitenziario russo aveva spiegato che si era sentito male dopo una passeggiata, perdendo conoscenza quasi immediatamente, e che gli sforzi per rianimarlo non avevano avuto successo. 

Capo dei servizi segreti esteri russi, Serghei Naryshkin Rossiya-1
Capo dei servizi segreti esteri russi, Serghei Naryshkin

Navalny è stato sepolto nel cimitero Borisov di Mosca il successivo 1 marzo. 

Usa, Zelenska non sarà a fianco di Navalnaya
E negli USA, la first lady dell'Ucraina, Olena Zelenska, ha declinato l'invito della Casa Bianca a partecipare al discorso sullo Stato dell'Unione che il presidente Biden terrà giovedì. È quanto riporta il Washington Post, secondo cui la Casa Bianca aveva previsto che la moglie del presidente ucraino Volodymyr Zelensky si sedesse vicino alla first lady Jill Biden e a Yulia Navalnaya, la moglie dell'oppositore russo.

Stando al Washington Post, che cita fonti che hanno familiarità con le decisioni di Kiev, il rifiuto di Zelenska è legato al fatto che la potenziale presenza di Navalnaya ha causato disagio agli ucraini visto che in Ucraina l'eredità di Navalny è offuscata dalle sue passate dichiarazioni secondo cui la Crimea, annessa da Putin nel 2014, appartiene alla Russia. Anche la moglie di Navalny ha rifiutato l'invito a partecipare allo Stato dell'Unione.
 

Direttore dei servizi segreti esteri Sergey Naryshkin Rossiya-1
Direttore dei servizi segreti esteri Sergey Naryshkin