La sesta occupazione di una scuola dall'inizio dell'anno

Occupazione liceo Parini, prof reagisce con un'ombrellata. Lo studente: "Non mi sono fatto niente"

Momenti di tensione all'ingresso quando un professore non potendo estrare, ha reagito con un'ombrellata. Il preside: "Sicuramente si è trattato di un gesto di nervosismo del docente". Lo studente: "Non mi sono fatto niente, il prof si è scusato"

È stato occupato questa mattina il Parini, uno dei licei classici storici del centro di Milano, non senza qualche momento di tensione: un professore ha infatti reagito con un'ombrellata al picchetto degli studenti.   

Questa mattina, prima del suono della campanella, gli studenti hanno appeso un grosso striscione con la scritta 'Ministero della repressione e del merito x' all'esterno e hanno impedito l'ingresso nella scuola a compagni e docenti e solo il preside Massimo Nunzio è riuscito a entrare nell'edificio.

Gli studenti si sono poi riuniti in assemblea. "Prendiamo posizione contro gli abusi delle forze dell'ordine che ledono il diritto costituzionale di manifestare la propria opinione. Mostriamo inoltre il nostro supporto ai 18 feriti, condannando le recenti parole della Presidente del Consiglio Meloni, secondo cui "non devono scusarsi di niente", hanno scritto in un comunicato, spiegando le ragioni della protesta che includono anche critiche al ministro Giuseppe Valditara, alla "scuola individualista e competitiva" e all'alternanza scuola lavoro.

Milano, protesta degli studenti al liceo Parini, un prof non potendo entrare nella scuola occupata reagisce tirando un'ombrellata a uno studente Ansa
Milano, protesta degli studenti al liceo Parini, un prof non potendo entrare nella scuola occupata reagisce tirando un'ombrellata a uno studente

Filippo, lo studente colpito: “Non mi sono fatto male”

"Abbiamo deciso di occupare sfruttando l'effetto sorpresa e ci siamo presentati fuori scuola alle 6, abbiamo costituito un 'picchetto'". Filippo, 18 anni, è lo studente del Liceo Parini di Milano 'colpito' dall'ombrello utilizzato da un prof contro la decisione dei ragazzi di occupare l'istituto. "Non mi sono fatto niente, il prof ha anche chiesto scusa - afferma - ma è stato un gesto evocativo delle manganellate agli studenti a Pisa e a Firenze". Gli studenti avevano organizzato un cordone davanti all'ingresso. "Diciamo che i docenti si sono divisi in tre categorie: chi in qualche modo ci appoggiava, chi ci strizzava l'occhio e chi era contrario - racconta - e in questa ultima categoria rientra il prof che ha usato l'ombrello su di noi". "Abbiamo deciso di occupare il liceo come segno di protesta nei confronti di una scuola che non si occupa più del disagio", sottolinea. Il prof ha usato l'ombrello nella concitazione del momento, mentre gli studenti stavano occupando la scuola.

Occupazione del Liceo Parini di Milano del 4 marzo 2024, è la sesta da inizio anno Ansa
Occupazione del Liceo Parini di Milano del 4 marzo 2024, è la sesta da inizio anno

Il preside: “Sicuramente si è trattato di un gesto di nervosismo del docente”

 "Non ho visto niente di quel momento di tensione, devo dire che mi è stato riferito che colui che doveva essere oggetto dell'ombrellata ha sminuito il fatto, dicendo che non è successo niente. Sicuramente si è trattato di un gesto di nervosismo del docente, esasperato perché avvertiva il picchetto come  un'ingiustizia". A dirlo all'AdnKronos è Massimo Nunzio Barrella, preside del liceo classico Parini di Milano.

L'azione dell'insegnante "sicuramente non è da incoraggiare -  sottolinea Barrella - io stesso non incoraggio la violenza, era un  momento di alta tensione per tutti e può essere che il professore abbia perso la pazienza, magari è stato insultato. Quando ci sarà modo approfondirò, ora mi concentro sul vigilare e lascio agli studenti la massima libertà di dibattito".        

Dal canto suo, il preside ha comunque voluto far sentire la propria voce: "Nel mio ufficio ho preso il microfono e una cassa e ho dato esplicitamente un giudizio dicendo che a mio avviso l'occupazione con i picchetti è un gesto violento. Il Parini è un liceo e come tutte le scuole deve essere il luogo del dialogo e della non violenza". Barrella non ha dubbi: l'occupazione realizzata con le modalità di stamani "è un atto anti democratico e infatti al microfono ho urlato  'viva la democrazia, viva la libertà e viva la Repubblica".        

Poi, "se ci sono stati momenti di tensione tra ragazzi e professori mi dispiace - chiosa il preside del Parini - i professori si impegnano tanto e danno tanto, e si sono sentiti un po' traditi" dopo la cogestione che si è svolta serenamente qualche settimana fa. "Fortunatamente non ci sono stati feriti, nessuno ha chiamato ambulanze e non c'è stato alcun intervento violento di carabinieri o  polizia - conclude -. In questo momento la situazione è sotto controllo e spero che l'occupazione continui in maniera controllata e  civile".