Classifica Il Sole 24 ore

Benessere climatico: Bari al primo posto, pianura Padana e Belluno agli ultimi

Su 107 città: Rovigo territorio con più giornate di nebbia. Roma e Napoli al 25mo e 26mo posto. Belluno soffre per le poche ore di luce. Eventi estremi e circolazione dell'aria tra i parametri considerati. Siracusa il più alto indice di calore

Benessere climatico: Bari al primo posto, pianura Padana e Belluno agli ultimi
Ansa
Bari

Per la prima volta un territorio del Mezzogiorno conquista il primato nell'indice sintetico tematico della Qualità della vita. Nel 2024 nella classifica elaborata dal Sole 24 ore comprensiva di 107 città italiane monitorate dal punto di vista climatico, Bari risulta come la migliore in assoluto, scalzando Imperia (al secondo posto) dopo diversi anni in cui aveva primeggiato.

La classifica

Preme specificare che si parla di clima migliore ma non con le migliori condizioni ambientali. Pertanto, stando ai dieci parametri individuati in collaborazione con 3bmeteo, la città pugliese risulta al primo posto Italia grazie alle otto ore e mezza di sole al giorno, ai soli nove giorni di precipitazioni estreme all’anno, ai settantaquattro giorni di pioggia su 365. Bari ha anche contato solo 158 giornate l’anno fuori dal comfort climatico, cioè con un’umidità relativa superiore al 70% o inferiore al 30 per cento e una brezza estiva a 7,2 nodi medi giornalieri.

Ma sono altri sei i centri urbani del Sud a popolare la top ten del benessere climatico: nell’ordine Barletta-Andria-Trani (3ª), Catania (4ª), Pescara (5ª), Chieti (7ª), Brindisi (8ª), Agrigento (9ª), Cagliari (10ª). Per il resto, oltre al capoluogo del ponente ligure, si distingue per il miglior clima anche Livorno (6ª), unica del Centro Italia tra le prime dieci.
Tra le città spiccano le zone costiere, così come alcune città in quota (ad esempio Aosta ed Enna) capaci di offrire maggiore comfort grazie alla circolazione dell’aria, rispetto alle aree interne: qui aumentano le ore di sole, l’indice di calore resta medio-basso, mitigato dalla brezza estiva, e sono pochi gli eventi estremi.


 

Qualità della vita 2024 - Indice del clima Sole 24 Ore
Qualità della vita 2024 - Indice del clima


Belluno e Pianura padana

Dalla parte opposta, sul fondo della classifica troviamo ancora una volta Belluno, ultima nell’indice di soleggiamento (appena 6,7 ore di sole in al giorno, contro una media nazionale di 7,8) e per le giornate fredde (23,6 in media ogni anno con temperatura massima percepita minore di 3° C); penultima per l’umidità relativa elevata, che prende in considerazione i giorni troppo secchi d’estate (30%) e quelli troppo umidi d’inverno ( 70%), in tutto 255 nel capoluogo veneto. Elevato è anche il numero di giornate piovose, 118 all’anno con almeno 2 millimetri di precipitazioni cumulate, più frequenti solo a Lecco dove la media del decennio tocca i 122 giorni.

Negli ultimi dieci posti della classifica, inoltre, si incontrano diversi centri della pianura padana che si posizionano lungo l’asse del Po, tra cui Alessandria (106ª), Pavia (105ª), Cremona (104ª), Piacenza (102ª), Lodi (101ª), Asti ( 100ª) e Ferrara ( 99ª). In particolare, Rovigo risulta il territorio con più giornate di nebbia, oltre 57 all’anno. Verbania è ultima con una maggiore frequenza di precipitazioni estreme, in tutto 90 giorni tra il 2013 e il 2023 con più di 40 millimetri di pioggia cumulata in almeno una fascia esaoraria. Ad essere penalizzate per lo stesso indicatore - penultima e terzultima - sono Varese e Como, dove le “bombe d’acqua” sono state rispettivamente 76 e 74 nel decennio.
Tra le grandi città, Cagliari conquista il 10° posto nella top ten, Roma si piazza al 25° posto, seguita da Napoli (26ª), Venezia (32ª) e Genova (43ª). Tutte le altre, invece, si incontrano nella seconda metà della classifica, ultima Milano all’86° posto.

Smog in Pianura Padana Ansa
Smog in Pianura Padana

I record positivi e negativi

Passando in rassegna gli indicatori, infine, si segnalano altri record. Siracusa, dove nell’estate 2023 un’ondata di caldo eccezionale ha fatto toccare il massimo storico dei 47° C, ha il più elevato indice di calore: 111 giornate l’anno con temperatura percepita superiore a 35 gradi. Terni si distingue per la maggiore frequenza media annua di ondate di calore, in tutto 29 sforamenti oltre i 30° per tre giorni consecutivi, all’opposto rispetto ai record positivi delle province liguri di Savona (3 ondate) e Genova (4 ondate). Sondrio è il territorio meno ventoso, con solo otto giorni nel decennio caratterizzati da raffiche di vento e una brezza estiva quasi assente. Agrigento è prima nel soleggiamento con 9,1 ore di sole in media al giorno. Catania, infine, conta il minor numero di giorni l’anno troppo secchi o troppo umidi, appena 111.