Italrugby

Sei Nazioni: in attesa di Galles-Italia. Quesada: "Servirà una disciplina fortissima"

Ultima sfida per gli Azzurri a Cardiff sabato 16 marzo alle 14.15 locali (15.15 italiane), per la quinta giornata che chiuderà il torneo. Il ct azzurro: "Loro non mollano mai, dovremo metterli sotto pressione"

Sei Nazioni: in attesa di Galles-Italia. Quesada: "Servirà una disciplina fortissima"
Giampiero Sposito/Getty Images
Sei Nazioni 2024

Gonzalo Quesada, ct della Nazionale Italiana Rugby Maschile, ha ufficializzato la formazione che sabato 16 marzo affronterà il Galles al “Principality Stadium” di Cardiff nel quinto ed ultimo turno del Guinness Sei Nazioni 2024. E' il 33° confronto tra le due squadre, con l'ultimo precedente nella capitale gallese che sorride agli Azzurri. 

Triangolo allargato inedito formato da Pani, al rientro nel XV titolare dopo le prime due giornate del Sei Nazioni, Lynagh e Ioane. Coppia di centri confermata con Brex e Menoncello, le chiavi della mediana saranno affidate a Paolo Garbisi e Varney, quest'ultimo in meta contro la Scozia nel turno precedente vinto dall'Italia per 31-29. In terza linea Lorenzo Cannone torna a vestire la maglia numero 8 con capitan Lamaro e Negri a completare il reparto. In seconda linea Niccolò Cannone e Ruzza, mentre in prima linea confermati Ferrari, Nicotera e Fischetti. Pronti a subentrare dalla panchina Lucchesi, Spagnolo, Zilocchi, Zambonin, Vintcent, Zuliani, Page-Relo e Marin.

Grande assente Ange Capuzzo che, dopo aver effettuato esami strumentali nella settimana post match giocato contro la Scozia, ha riportato una frattura della falange intermedia del terzo dito della mano sinistra che non gli consentirà di essere a disposizione per la partita contro il Galles.

Le parole del ct azzurro presentando il match: ''Ci attenderà una partita molto difficile. Saremo a Cardiff in uno stadio pieno, con un Galles affamato di punti che vuole vincere e che saluterà uno dei suoi più grandi giocatori degli ultimi anni: George North. Dobbiamo fare attenzione. La chiave nel match contro di loro sarà chiudere il loro attacco, difendere bene e soprattutto mantenere una disciplina fortissima. Poi dovremo metterli sotto pressione con le mani e con un po' di gioco al piede, ma sarà decisiva la disciplina in difesa". 

Sulla scelta di schierare Varney titolare: "I tre mediani di mischia che ho a disposizione hanno tutti, seppur con un profilo diverso, un livello alto con caratteristiche che mi piacciono. Varney domani partirà titolare contro il Galles, come ha fatto Page-Relo contro la Francia: ha le caratteristiche giuste per iniziare questa partita. E poi Page-Relo è anche un calciatore e nell'ultima mezz'ora questa potrebbe essere un'opzione in più anche rispetto a Garbisi".

Un commento anche sulla storica vittoria dell'Italrugby contro la Scozia all'Olimpico: "Sono arrivati a tutti tanti messaggi da tutte le parti e devo dire di essere anche contento di questa cosa. Abbiamo festeggiato nelle ore successive alla gara, ma poi è tornato il campo al centro di tutto. Abbiamo cercato di non farci distrarre da tutto quello che è successo ed ho capito quello che la squadra vuole. Il gruppo ha mostrato responsabilità e serietà negli allenamenti, pur non avendo a disposizione tantissimo tempo".

Grazie al trionfo sulla Scozia allo stadio Olimpico per 31-29, l'Italrugby maschile guadagna una ulteriore posizione nel ranking mondiale. World Rugby ha aggiornato il ranking delle squadre nazionali maschili con l'Italia che sale in nona posizione, superando nel ranking l'Australia e accorciando le distanze dall'ottavo posto occupato ora proprio dal Galles

In testa al ranking c'è sempre il Sudafrica con 94.54 punti davanti a Irlanda (90.69) e Nuova Zelanda (89.80); poi Francia (87.31), Inghilterra (86.35), Scozia (82.82), Argentina (80.68), Galles (78.62), Italia (78.05) e Australia (77.48).