Sciopero dei taxi: dalle 8 alle 22 l'interruzione del servizio indetto da Cobas lavoro privato

Prevista una manifestazione a Roma, davanti al ministero dei Trasporti, dalle 14 alle 18. Disagi ulteriori dovuti anche alla protesta degli Ncc

Sciopero dei taxi: dalle 8 alle 22 l'interruzione del servizio indetto da Cobas lavoro privato
Ansa
Sciopero nazionale dei taxi

Dopo il rinvio, è infine scattato alle 8 di oggi, lunedì 25 marzo, e durerà fino alle 22, lo sciopero nazionale dei taxi, indetto da Cobas Lavoro privato. Prevista una manifestazione a Roma, davanti al ministero dei Trasporti, dalle 14 alle 18. La protesta creerà ulteriori disagi da sommare a quella odierna degli Ncc  indetta da Sistema Trasporti, Anitrav, Associazione Ncc Italia, AsiNcc, Comitato Air alla quale ha aderito la federazione MuoverSi'. 

"L'attuale Governo - si legge in una nota - si è posto l'obiettivo di regolamentare precisamente le modalità operative dei N.C.C., così come le piattaforme elettroniche di intermediazione, onde evitare la sovrapposizione del servizio N.C.C. con il servizio Taxi. Purtroppo, le bozze dei decreti circa le piattaforme elettroniche, il R.E.N., il foglio elettronico di servizio, mutano il servizio N.C.C. in un taxi SENZA tassametro concedendogli diritti operativi che disintegrano la differenza tra i due servizi; il tutto col fine di distruggere il servizio taxi e porre il T.P.n.L, nella sua totalità, completamente nelle mani di grandi investitori stranieri".

L’annuncio dello sciopero era arrivato poche ore dopo la nota del 6 marzo dell’Agcm che chiedeva, per Roma, Milano e Napoli, di aumentare il numero delle licenze dei taxi. L’Autorità aveva chiesto di incrementare il numero di auto bianche anche “oltre il tetto del 20% fissato in via straordinaria nel cosiddetto decreto Asset”. 

I tassisti aderenti al sindacato Cobas Lavoro Privato potrebbero quindi incrociare le braccia creando disagi specie nelle grandi città dove sono previste difficoltà soprattutto negli aeroporti e presso le stazioni ferroviarie, anche in considerazione del prevedibile maggiore afflusso di viaggiatori per l’inizio delle festività pasquali.