Strage a Mosca, la rock band Picnic al Crocus aveva venduto 6mila biglietti per un concerto sold-out

Il gruppo, fondato a Leningrado nel 1978, è molto popolare in Russia. Da quando esiste sono cambiati sette segretari generali del Partito comunista russo, hanno cominciato quando c'era Breznev e sono ancora oggi in attività nella Federazione Russa

Strage a Mosca, la rock band Picnic al Crocus aveva venduto 6mila biglietti per un concerto sold-out
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Picnic rock band russa

Una storia musicale di ben 46 anni, prima sotto l'Unione Sovietica e poi nella Federazione Russa, rendono ancora oggi estremamente popolare la rock band russa Picnic. Tanto che il loro spettacolo alla Crocus City Hall di Mosca era sold out, con oltre 6 mila biglietti venduti. I morti al loro concerto del 22 marzo sono almeno 140, ma il bilancio è destinato ad aumentare. La strage è stata rivendicata dall'Isis.

Fondato a Leningrado nel 1978, il gruppo stesso considera il reale punto di partenza della loro militanza musicale l'ingresso del frontman Edmund Shklyarsky nel 1981, o l'anno in cui è stato registrato il primo album, nel 1982. Con gli anni la loro musica, che affonda le radici nel rock russo, si è spostata verso uno stile originale e insolito, utilizzando strumenti sinfonici a tastiera ed elementi popolari esotici. 

In 46 anni di attività, la band non si è stata esente dagli sconvolgimenti politici vissuti in Russia: "Da quando esiste il gruppo Picnic, sono cambiati sette segretari generali" del Partito comunista russo, "abbiamo iniziato sotto Breznev. Ciò dimostra che la politica sta cambiando, ma il gruppo Picnic resta", ebbe a dire il corista e bassista del gruppo, Marat Korchemny in un'intervista a Ria Novosti nel 2016.   

In Urss la band era inclusa nell'elenco dei gruppi proibiti, e "l'elenco non è stato mai cancellato. Quindi si potrebbe dire che ci esibiamo illegalmente", secondo Shklyarsky, l'unico rimasto della formazione iniziale degli anni Ottanta. Dal 2016 i Picnic sono stati banditi dall'Ucraina a causa di una loro esibizione in Crimea dopo l'annessione della penisola da parte della Federazione Russa. "Ma a noi delle sanzioni non importa niente. La politica va e viene, la vita resta", ha sottolineato Korchemny. "Adesso nessuno si ricorderà chi era il ministro 20-30 anni fa, invece i Picnic saranno ricordati". 

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