Sul finale peggiorano borse e rendimenti dopo i prezzi alla produzione in Usa sopra le attese

Milano ha chiuso a -0,28%, sulla stessa linea Francoforte e Londra. In rialzo il prezzo del petrolio

Sul finale peggiorano borse e rendimenti dopo i prezzi alla produzione in Usa sopra le attese
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Andamento Mercati

Oggi le borse sono state incerte, erano in lieve salita fino alle 14.30 e poi sono passate in territorio negativo. A Milano l'indice Ftse Mib ha chiuso a -0,28%. Nel resto d'Europa Londra -0,35%, Francoforte -0,31%. Oltreoceano cali di entità simili per i tre indici principali di Wall Street.

Anche per lo spread il copione è simile. Oggi era sceso fino a 116 punti base e poi è ritornato sui livelli di ieri, a 125 punti base, +8 punti base per il rendimento del Btp. Rendimenti che salgono anche negli Stati Uniti, dove il rendimento del titolo di Stato decennale, sale di 10 punti base. 

La reazione sembra la risposta ai dati sui prezzi alla produzione negli Stati Uniti. È salito dallo 0,3 allo 0,6% su base mensile e dall'1 all'1,6% su base annuale. In entrambi i casi più delle attese. Il dato non è piaciuto perché allontana il taglio dei tassi da parte della Fed.

Intanto il petrolio sale, il Brent supera gli 85 dollari al barile. Oggi +1%, questa settimana +3,70%. Hanno influito il dato sulle scorte americane di ieri, perché sono scese di 1,5 milioni di barile, contro attese di una salita di 900mila barili. 

Tra i titoli dopo la presentazione dei rispettivi piani industriali reazioni opposte per Iveco, miglior titolo, +11%, ed Eni, -3%. Il gruppo petrolifero ha annunciato l'aumento del 6% del dividendo nel 2024. Sarà pari a un euro ad azione. Ma anche un taglio degli investimenti medi nel fino al 20207, del 20% in media.