Il rientro dell’Azzurro

Tennis, Atp Miami Open: Matteo Berrettini perde contro Murray, bene Arnaldi

Nel Masters 1000 in Florida il rientro nel circuito maggiore del romano, che ha esordito contro lo scozzese ex numero uno al mondo. Lieve malore dell'azzurro nel secondo set. I parziali: 6-4, 3-6, 4-6. Subito fuori invece Trevisan e Cocciaretto

Tennis, Atp Miami Open: Matteo Berrettini perde contro Murray, bene Arnaldi
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Miami Open, Berrettini vs Murray

Matteo Berrettini ha perso contro Andy Murray per 6-4, 3-6, 4-6 al suo esordio nel circuito maggiore al Master 1000 di Miami in Florida.

Nel corso del secondo set il tennista romano ha avuto un mancamento mentre era al servizio, ha barcollato e si è tenuto in piedi con la racchetta poggiata a terra, come un bastone. 

L'arbitro ha interrotto l’incontro e chiamato il medico che gli ha misurato la pressione mentre sugli spalti era sceso il silenzio tra gli spettatori. 

Il 27enne azzurro dopo aver mangiato una barretta energetica si è ripreso ed ha ricominciato a giocare.

Miami Open Tennis. mancamento per Matteo Berrettini durante il match contro Murray Ap Photo
Miami Open Tennis. mancamento per Matteo Berrettini durante il match contro Murray

Berrettini era tornato in campo dopo un lungo stop a causa dei numerosi problemi fisici, arrivando alla finale nel Challenger 175 di Phoenix, persa contro Nuno Borges, numero 46 del ranking.

Poco più di un anno fa lo scozzese, ex numero uno al mondo, aveva sconfitto il romano all’Australian Open in un incontro durato quasi cinque ore.

Miami Open Tennis. mancamento per Matteo Berrettini durante il match contro Murray Ap Photo
Miami Open Tennis. mancamento per Matteo Berrettini durante il match contro Murray

Berrettini: “Ho perso ma ho giocato una buona gara. Sono fiducioso”

"Penso sia stata una buona prestazione, non mi sentivo bene, molto debole, non ho mangiato niente ma il pensiero di non scendere in campo non era possibile - Berrettini -. Nonostante questo, ho giocato una buona partita poi a un certo punto ho sentito un calo e lui è stato molto bravo soprattutto nel terzo set con almeno tre punti incredibili per non farsi fare il break. 

“Devo dire che dopo tanti mesi di stop – ha continuato l’Azzurro - non avrei pensato di arrivare subito in fondo nel primo torneo fatto e qui di giocare comunque così bene. So di aver fatto un grandissimo lavoro, ho tanta fiducia nel nuovo team e nel mio lavoro. Grazie anche a voi per il supporto che mi avete sempre dato, la stagione è appena iniziata e sono certo ci saranno grandi soddisfazioni per me"

Matteo Arnaldi gettyimages
Matteo Arnaldi

Per quanto riguarda gli altri Azzurri impegnati nel Master 1000 di Miami, Matteo Arnaldi accede al secondo turno del torneo . Subito fuori invece Martina Trevisan e Elisabetta Cocciaretto nel tabelloneWta.

Arnaldi (n.38) ha eliminato 6-3 6-4il francese Arthur Fils (n.37) e sfiderà domani il kazako n.18 al mondo Alexander Bublik.   

Nel tabellone Wta subito fuori invece Martina Trevisan e Elisabetta Cocciaretto.

Scesa in campo con una gamba fasciata, la Trevisan (n.61) si è ritirata nel secondo set mentre era in svantaggio 6-3 3-0 contro l'australiana Storm Hunter (n.3). 

Cocciaretto (n.51) è stata battuta invece 6-3 6-4 dalla giapponese Naomi Osak

Il numero tre del ranking, Jannik Sinner, intanto, fa sapere di essere pronto al debutto a Miami dove affronterà Andrea Vavassori in un derby tutto italiano. 

"Il Centrale è un po' diverso, la palla è diversa da Indian Wells. Il fattore che incide maggiormente è il meteo, qui c'è più umidità e può esserci tanto vento. È difficile giocare, ma questo campo mi piace e l'ho dimostrato raggiungendo due volte la finale", spiega l'altoatesino che si sofferma sul tipo di lavoro che sta portando avanti. 

"Stiamo lavorando tanto sul servizio, cercando di cambiare direzione sui colpi. Questa può essere una chiave fondamentale, riesco a cambiare velocità alla palla, ma non direzione. Stiamo lavorando anche sulle volée con tanti serve and volley, so che devo farle. L'obiettivo è diventare un giocatore migliore". Ha concluso l'Azzurro.