La finale

Miami Open, Sinner batte Dimitrov 6-3, 6-1 in 1h e 14' ed è n.2 al mondo

Sulla veloce superficie dell'Hard Rock Stadium l'azzurro alza ancora di più l’asticella: e supera Alcaraz. Mai nessun italiano così in alto nel ranking ATP

Jannik Sinner vince l'Atp Masters 1000 di Miami con il punteggio di 6-3, 6-1in appena 1h e 14' e diventa il numero 2 del mondo. 

L'azzurro, 22 anni, in finale oggi  batte il bulgaro Grigor Dimitrov per 6-3, 6-1. Sinner, arrivano in  Florida come terzo giocatore del ranking e seconda testa di serie,  conquista il terzo titolo dell'anno - dopo Australian Open e Atp di  Rotterdam - e il tredicesimo della carriera. 

Il trionfo di Miami, il  secondo un Masters 1000 dopo quello ottenuto nel 2023 a Toronto,  permette all'altoatesino di superare lo spagnolo Carlos Alcaraz e di diventare il numero 2 del ranking Atp, risultato mai raggiunto da un  tennista italiano, alle spalle del serbo Novak Djokovic.

Per l'altoatesino, reduce dal netto successo in due set su Daniil Medvedev, è la terza finale nella capitale della Florida dopo i ko contro lo stesso Medvedev e contro il polacco Hubert Hurkacz nel 2021.

Si trattava della quarta sfida tra i due, con il 32enne bulgaro che ha vinto solo la prima, a Roma nel 2020, mentre Jannik nel 2023 si era imposto negli ottavi a Miami e poi a Pechino. 

La partita

Dimitrov tiene il servizio nel primo game, 1-0 con Sinner

Nel secondo game l’Azzurro mantiene la battuta e va sull’uno pari con Dimitrov.

Tengono i rispettivi servizi i due giocatori in campo nel terzo e quarto gioco.

Il primo break per l’altoatesino arriva al quinto game. Dimitrov perde i primi due quindici con una palla corta in rete e un doppio fallo, poi Sinner conquista le palle break con un passante in contropiede. Alla seconda chance Jannik si aggiudica il game. È 3-2 per Sinner

Alla battuta nel sesto gioco, l’Azzurro mantiene il servizio agevolmente: 4-2 per l’italiano.

Il settimo game vede il bulgaro annullare due palle break per Sinner ma alla fine la spunta Dimitrov che mantiene il servizio. È 4-3 

Mantiene la battuta l’altoatesino nell’ottavo game e si porta sul 5-3.

Combattuto il nono game dove Sinner risponde,  fa il primo 15, viene raggiunto ma poi Jannik si porta sul 15-40 e successivamente strappa il servizio al bulgaro per la seconda volta: è 6-3 nel primo set.

Buon avvio dell’Azzurro nel secondo set. Sinner tiene il servizio nel primo game: 1-0 su Dimitrov

Anche il bulgaro fa suo il gioco dove è alla battuta. 1-1 nel secondo game.

Tifo acceso all’Hard Rock Stadium, con leggera prevalenza del pubblico a favore di Dimitrov.

Nel terzo game Sinner mantiene il servizio, è 2-1 per l’italiano ma Dimitrov si dimostra un avversario ostico che fa correre l’altoatesino.

Molto combattuto il quarto game con il bulgaro al servizio, break per Sinner che si porta sul 3-1.

L’italiano fatica un poco ma mantiene il servizio nel quinto game: 4-1.

Dimitrov al servizio nel sesto game, Sinner va sul 30-40 poi il bulgaro sbaglia clamorosamente, ed è il secondo break: 5-1.

Nel settimo e definitivo game l’italiano alla battuta: 40-0 per Sinne che ha tre match point. Al primo si aggiudica il gioco, partita, incontro in appena un’ora e 14 minuti.

Da domattina è il nuovo numero 2 al mondo, mai nessun italiano come lui.

Da sottolineare che anche Dimitrov si è conquistato la finale dopo una serie di vittorie altrettanto impressionanti: ha demolito Alcaraz e ha vinto la battaglia con Alexander Zverev che lo aveva sconfitto in sette occasioni su otto. E anche lui ci crede: “Il lavoro non è finito, la cosa migliore è la costanza che ho ritrovato nel saper battere i giocatori più forti”.

Ma è Sinner ad arrivare da favorito alla finale: "Giocherò l'ultimo match sul cemento prima dello swing sulla terra rossa, cercherò di chiudere nel modo migliore. Sono sorpreso di questo inizio di stagione, non me lo aspettavo ma ne sono contento...  chi non lo sarebbe!"

Intanto l’azzurro ha ricevuto i complimenti dell’icona del tennis mondiale, Serena Williams, rimasta estasiata dal suo gioco "Avrei voluto avere il dritto come il tuo". L'ex tennista statunitense, 23 volte campionessa Slam, assistito al match contro Medvedev: "No seriamente, la velocità della racchetta, la potenza … Incredibile, congratulazioni".