La risposta dell'Ue agli agricoltori

Via libera dei Paesi Ue alla revisione mirata della Pac: meno oneri e maggiore flessibilità

Obiettivo ridurre la burocrazia e aumentare la flessibilità sui vincoli green. Uno dei principali cambiamenti consente agli Stati membri di concedere deroghe temporanee in caso di condizioni climatiche impreviste

Via libera dei Paesi Ue alla revisione mirata della Pac: meno oneri e maggiore flessibilità
Ansa
Protesta dei trattori davanti alle sedi Ue. Via libera dei Paesi Ue alla revisione mirata della Pac

Oggi, nel giorno della terza manifestazione dei trattori davanti alle sedi Ue a Bruxelles, i rappresentanti degli Stati membri nel Comitato speciale Agricoltura hanno approvato una revisione mirata di alcuni atti fondamentali della politica agricola comune (PAC) proposta dalla Commissione europea in risposta alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori

Questa revisione affronta le questioni incontrate, ad esempio, con l'attuazione dei piani strategici della PAC e mira a semplificare, ridurre gli oneri amministrativi e fornire una maggiore flessibilità per il rispetto di determinate condizionalità ambientali

La revisione riguarda alcuni elementi del regolamento sui piani strategici della PAC e del regolamento sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune (il cosiddetto "regolamento orizzontale").

Deroghe in caso di condizioni climatiche impreviste

l testo - secondo il Consiglio europeo - trova un attento equilibrio tra la necessità di mantenere un elevato livello di ambizione ambientale e climatica nell'attuale PAC e di garantire che le preoccupazioni degli agricoltori siano prese in considerazione

Il Comitato ha approvato le modifiche agli standard relativi alle buone condizioni agricole e ambientali (BCAA) proposti dalla Commissione europea. Le BCAA sono un insieme di nove norme benefiche per l'ambiente e il clima che si applicano agli agricoltori che ricevono sostegno nell'ambito della PAC. Tali standard sono definiti anche condizionalità, dato il legame tra il rispetto di tali requisiti e il sostegno fornito agli agricoltori. Uno dei principali cambiamenti è l'introduzione di una disposizione generale che consente agli Stati membri di concedere deroghe temporanee e mirate a determinati requisiti di condizionalità in caso di condizioni climatiche impreviste che impediscono agli agricoltori di rispettarli.

Esonero per le aziende con meno di 10 ettari, da controlli e sanzioni

Una volta all'anno, gli Stati membri dovranno informare la Commissione in merito a tali deroghe. La revisione approvata esonera inoltre le piccole aziende agricole di meno di 10 ettari dai controlli e dalle sanzioni relative al rispetto dei requisiti di condizionalità previsti dalla PAC. Poiché ciò riguarda il 65% dei beneficiari della PAC ma rappresenta solo il 10% circa dei terreni agricoli, ridurrà significativamente l'onere amministrativo relativo ai controlli sia per gli agricoltori che per le amministrazioni nazionali, pur mantenendo gli obiettivi ambientali. 

Possibilità per due volte all'anno di modifica dei piani strategici dei singoli Paesi

In linea con le precedenti richieste degli Stati membri, la revisione garantirà che i paesi dell'UE possano ora modificare i propri piani strategici della PAC due volte all'anno su base permanente, anziché una volta come avviene attualmente. Ciò fornirà agli Stati membri una maggiore flessibilità per affrontare le mutevoli condizioni. Oltre a ciò, sarà comunque possibile avere tre ulteriori richieste di modifica nell'arco dell'intero periodo di programmazione.