Borse europee chiudono in rosso, su oro e petrolio

Milano chiude in calo dell'1,22%, nonostante il dato positivo dell'indice di fiducia dei manifatturieri

Borse europee chiudono in rosso, su oro e petrolio
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Andamento Mercati

Chiudono in negativo le Borse europee nella prima seduta dopo la lunga pausa pasquale, che era partita poco mossa ma ha svoltato in rosso dopo l'avvio di Wall Street. Milano chiude in calo dell'1,22%; scende di oltre un punto percentuale anche Francoforte, Parigi a -0,92%. Eppure, la giornata si era aperta con un dato positivo per l'economia italiana, arrivato dagli indici Pmi, quelli che misurano la fiducia degli operatori economici, in questo caso della manifattura. Per la prima volta da 11 mesi tornati sopra quota 50, la soglia che marca il confine tra crescita e contrazione. Ma tanto non basta per contrastare l'ondata negativa in arrivo da Wall Street, che resta pesante: -1,05% per l'indice Dow Jones, -1,2% per il Nasdaq. Effetto di una buona notizia per l'economia a stelle e strisce - i dati molto positivi sulla manifattura diffusi ieri a mercati chiusi - che è però una cattiva notizia per la finanza, perché vuol dire meno urgenza per un taglio dei tassi d'interesse, visto che l'economia regge.

Mentre sul fronte delle materie prime continua a correre il prezzo dell'oro, che aggiorna i massimi storici e non è lontano ormai dai 2.300 dollari all'oncia. Su anche il petrolio, con il brent sopra gli 88 dollari al barile.