Meteo

In arrivo sole e caldo grazie al nuovo anticiclone dopo le piogge di Pasqua

Un nuovo anticiclone metterà fine alle forti piogge che hanno caratterizzato gli ultimi giorni. Il tempo sarà sempre più soleggiato e caldo: da giovedì temperature in aumento

In arrivo sole e caldo grazie al nuovo anticiclone dopo le piogge di Pasqua
Pixabay
Tempo più stabile e gradualmente più soleggiato e caldo

Tempo in graduale miglioramento, la fase di maltempo delle festività pasquali sembrerebbe passata, ma non mancheranno ancora disturbi. Per domani è infatti prevista dell'instabilità sulle regioni del Nord Italia con piogge e acquazzoni sparsi, meglio la situazione al Centro-Sud, ma ancora nuvoloso.

Grazie all'alta pressione, nella seconda parte della settimana, il tempo sarà più stabile. Da giovedì temperature in aumento anche al Nord. Per il primo weekend di aprile è previsto bel tempo grazie all'anticiclone che abbraccerà tutta la penisola portando temperature tendenzialmente sopra la media del periodo su tutto il Paese.

Tempo previsto sull'Italia per domani, mercoledì 3 aprile, secondo il servizio meteorologico dell'Aeronautica militare

Nord: nuvolosità estesa ma poco consistente su gran parte del nord, salvo annuvolamenti compatti associati a deboli piogge su Liguria, aree prealpine e alpine. Dal pomeriggio sono attesi ampi rasserenamenti sulla Pianura Padana, mentre i fenomeni sulle aree montuose e sul resto della Liguria tenderanno ad attenuarsi, ma con il cielo che si manterrà parzialmente nuvoloso.

Centro e Sardegna: al mattino il cielo risulterà parzialmente nuvoloso per la presenza di nubi medio-alte che risulteranno comunque passeggere. Infatti, già dalla mattinata il cielo sulla Sardegna tenderà a divenire sereno, così come sulle regioni centrali a partire dal pomeriggio; possibili locali foschie nelle valli del centro al primo mattino.

Sud e Sicilia: cielo inizialmente sereno che tenderà a divenire temporaneamente velato per il transito di nubi alte e sottili.

Temperature: minime in aumento su nord-ovest, Trentino-Alto Adige e Veneto settentrionale, in diminuzione al sud, su Emilia-Romagna e Sardegna occidentale, stazionarie sul resto del paese; massime in rialzo su Sardegna, Sicilia tirrenica, Campania, basso Lazio, restanti coste tirreniche meridionali, nonché su Molise, Valle d'Aosta e Alpi piemontesi, senza variazioni di rilievo sul resto del sud e sull'Abruzzo, in diminuzione sul resto del territorio. Venti: generalmente deboli meridionali. Mari: poco mosso l'Adriatico; molto mosso il mar Ligure, ma con moto ondoso in attenuazione fino a mosso; mossi i restanti mari, ma con tendenza a divenire poco mossi mar di Sardegna, Tirreno meridionale, Ionio e Stretto di Sicilia meridionale in serata.

 

Le conseguenze del maltempo di questo fine settimana

La colata di fango su statale Valsugana, traffico interdetto Trento

A causa dell'ondata di maltempo ei giorni scorsi che ha investito il Trentino, attorno a mezzanotte una colata di fango ha invaso la strada statale 47 della Valsugana in direzione Padova. Non si registrano feriti, ma la circolazione è stata interdetta. Sul posto, in corrispondenza della galleria dei Crozi, sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Poco, il Servizio gestione strade della Provincia e i geologi che stamattina hanno iniziato i sopralluoghi tecnici. Sono in corso le verifiche sulle pareti rocciose che costeggiano la statale. Importanti le ripercussioni sul traffico.

Mareggiata distrugge uno stabilimento balneare sul litorale laziale

Nelle immagini dal drone girate questa mattina si può vedere ciò che resta della struttura del "Lido di Nausicaa" di Latina. Nella notte tra il 29 e il 30 marzo un'intensa mareggiata ha colpito uno stabilimento sul lungomare di Latina. La costa laziale non è nuova al fenomeno delle mareggiate e dell'erosione costiera e il "Lido di Nausicaa" non è il primo stabilimento a fare le spese dell'arretramento della linea di costa.

Il maltempo almeno al momento è archiviato ma da monitorare è il transito della piena del Po

È circoscritta alla costa ferrarese l'allerta arancione diramata dall'Agenzia emiliano-romagnola per l'ambiente e dalla protezione civile per tutta la giornata di mercoledì 3 aprile, a partire da questa mezzanotte. Sulla pianura emiliana invece l'alert è giallo, per la propagazione della piena del Secchia. I fiumi risultano entrambi ingrossati dopo le copiose piogge della settimana di Pasqua. Il passaggio delle piene potrebbe tradursi in particolare in una criticità idraulica nell'area del Delta.