Valanga a Misurina: sei travolti, un ferito

Intervento Soccorso Alpino Veneto e elicottero Usl Belluno

Valanga a Misurina: sei travolti, un ferito
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Elisoccorso

Una valanga ha travolto a Forcella della Neve, nell'area del lago di Misurina, sulle alpi bellunesi, sei persone di cui uno solo è rimasto ferito. Lo smottamento sul gruppo delle Dolomiti Orientali è stato registrato dopo mezzogiorno ed è scattato subito l'allarme che ha coinvolto il Soccorso Alpino e l'elisoccorso dell'Usl 1 di Belluno. Cinque turisti, seppur travolti dalla neve, sono usciti indenni, mentre uno ha riportato ferite, pare lievi, ed è stato portato all'ospedale bellunese in codice 2. 

 

Misurina, un gruppo di persone impegnate lungo uno dei tanti sentieri che portano attorno alle Tre Cime di Lavaredo nelle Dolomiti Ansa
Misurina, un gruppo di persone impegnate lungo uno dei tanti sentieri che portano attorno alle Tre Cime di Lavaredo nelle Dolomiti

Nelle Dolomiti l'Arpa della Regione Veneto ha segnalato per oggi un pericolo di valanghe 4-forte e nelle Prealpi, oltre il limite del bosco, è 3-marcato. Il manto nevoso è umido fino in profondità, debolmente consolidato e appesantito dalla pioggia e dalle nevicate umide fino in quota. Nella tarda mattinata di ieri ha piovuto fino oltre i 1800 m di quota e nelle 24 ore precedenti sono caduti localmente ulteriori 10-15 cm di neve. C'erano quindi da aspettarsi valanghe spontanee di neve bagnata e umida, anche molto grandi, lungo tutti i pendii ripidi in tutte le esposizioni. Le valanghe, in alcuni casi potranno raggiungere anche quote dove la neve è scomparsa per la fusione. Valanghe bagnate di fondo e di slittamento sono possibili lungo tutti i pendi ripidi erbosi. Il pericolo di valanghe non subirà variazioni domani (4-forte in Dolomiti e 3-marcato in Prealpi), mentre mercoledì è prevista una probabile diminuzione a 3-marcato anche in Dolomiti. Sono perciò da aspettarsi ancora valanghe spontanee di neve bagnata e umida di fondo, anche molto grandi, lungo tutti i pendii ripidi in tutte le esposizioni. Le valanghe, in alcuni casi potranno raggiungere anche quote basse lungo i canaloni abituali. Le valanghe provocate potranno subire facili inneschi anche con debole sovraccarico in quota anche per l'azione del vento a fine precipitazioni. Arpa rileva che per le escursioni sulla neve (sci fuori pista, sci alpinismo, escursioni con racchette da neve in quota), è richiesta una elevata capacità di valutazione delle tracce di salita e di discesa per evitare le diffuse situazioni di pericolo e di rischio. E pertanto si raccomanda di avere al seguito e attive le attrezzature da autosoccorso (Artva, pala e sonda).