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ITALIA

Scrittrice e dirigente del Pci

Addio alla giornalista Rossana Rossanda, fondò Il Manifesto

Nata a Pola il 23 aprile 1924, è stata giornalista, scrittrice e dirigente del Pci negli anni Cinquanta e Sessanta 

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morta nella notte a Roma la nostra Rossana Rossanda. Aveva 96 anni". Ad annunciarlo con un tweet Il Manifesto, quotidiano da lei co-fondato. "Ricorderemo la nostra fondatrice sul giornale in edicola martedì" annuncia il giornale.

Nata a Pola il 23 aprile 1924, è stata giornalista, scrittrice e dirigente del Pci negli anni Cinquanta e Sessanta, frequentò il liceo classico  'Alessandro Manzoni' di Milano e anticipò di un anno l'esame di  maturità. All'Università Statale di Milano fu allieva del filosofo  Antonio Banfi; giovanissima partecipò alla Resistenza e nel 1946 si  iscrisse al Pci nel 1946. Nel 1958 entrò nel comitato centrale del Pci e grazie anche alla sua vasta cultura venne nominata dal segretario  Palmiro Togliatti responsabile della sezione di politica culturale del Pci, che diresse dal 1963 al 1966.       

Deputato alla Camera (1963-68), partecipò nel 1969 alla fondazione del mensile "Il Manifesto" con Luigi Pintor, Valentino Parlato, Lucio  Magri, Aldo Natoli, Luciana Castellina, Massimo Caprara. Accusata di  frazionismo, fu radiata dal Pci. Contribuì quindi alla costituzione  del movimento politico del Manifesto militando poi nel Partito di  unità proletaria per il comunismo (Pdup, 1976-79), di cui fu  cofondatrice.  Tra i fondatori del quotidiano "Il Manifesto" nel 1971, che ha  lasciato nel 2012 per discrepanze con l'allora nuova direzione, ne è  stata più volte direttrice e, comunque, una delle figure più  autorevoli e rappresentative.

Presso Einaudi ha pubblicato l'autobiografico "La  ragazza del secolo scorso" (2005), "Un viaggio inutile" (2008) e  "Quando si pensava in grande" (2013). Il suo ultimo libro è "Questo  corpo che mi abita" (Bollati Boringhieri, 2018).

Speranza: "Addio, ci mancheranno le tue battaglie"
"Addio ragazza del secolo scorso. Ci  mancheranno le tue battaglie". Lo scrive su Twitter il ministro della  Salute Roberto Speranza a proposito della scomparsa di Rossana  Rossanda.

Zingaretti: "Ha insegnato valore del dissenso e pensiero critico"
"Addio alla ragazza del secolo scorso che ci ha insegnato il valore del dissenso e del pensiero critico. Ci lascia una grande eredita': che cultura e politica non possono essere mai disgiunti, che liberta' individuale, giustizia sociale e uguaglianza avanzano insieme, e che per questi ideali vale la pena spendere una vita". Lo scrive su Facebook il segretario del Pd Nicola Zingaretti.
 
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