Original qstring: refresh_ce&fbclid=IwAR39H-pfbuy9t7ib5P8WXUpVwPGiMn7OCC1UNU0UxEvSOmyhUt4DB0jnyxg | /dl/rainews/articoli/Aerei-militari-turchi-sirte-cargo-sequestrato-erdogan-minaccia-sanzioni-2faea419-f78e-49c2-8070-fa6fce90d1ac.html | rainews/live/ | true
MONDO

Alta tensione in Libia

Haftar nel mirino di Ankara

Aerei militari turchi sorvolano la zona di Sirte e Jufraa dopo il sequestro della nave cargo di Ankara da parte delle milizie del generale Haftar. Il presidente turco Erdogan minaccia pesanti ritorsioni

Condividi
In Libia sale la tensione tra la Turchia e il generale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica. Ankara minaccia ''gravi conseguenze'' se non verrà immediatamente rilasciata la nave turca - sequestrata dalle forze del maresciallo - e liberati i 17 membri dell'equipaggio. L'esercito nazionale libico di Haftar, che combatte il governo ufficiale di Tripoli sostenuto da Ankara, domenica aveva annunciato di aver intercettato una nave battente bandiera giamaicana, appartenente a un armatore turco, che era entrata in una "zona di operazioni militari" nella regione di Ras al-Hilal. 

Nelle scorse ore sono stati segnalati voli militari turchi nella zona di Sirte e Jufra, sulla linea di tregua tra i due eserciti che si fronteggiano da mesi. Nello scacchiere libico, la Turchia è uno dei principali sostenitori del governo di accordo nazionale, con cui dal novembre 2019 ha siglato due accordi: uno per delimitare i confini marittimi, l'altro di cooperazione militare tra Ankara e Tripoli. Proprio questo secondo accordo ha permesso la importante operazione militare con cui la Turchia di fatto ha salvato il governo di Fayez Serraj dall'assedio della milizia di Haftar e dei suoi alleati nel giugno di quest'anno. 
Condividi