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MONDO

Prosegue la ricerca del B777 della Malaysia Airlines

Aereo scomparso, Australia pronta all'impiego del robot sottomarino. Carburante in zona ricerche

La nave Ocean Shield terminerà di captare i segnali emessi dalle scatole nere e ultilizzerà il robot sottomarino per la ricerca del volo scomparso lo scorso 8 marzo. 

Le operazioni di ricerca per l'aereo scomparso (ansa)
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L'Australia sta per avviare il robot sottomarino per la ricerca del Boeing 777 della Malaysian Airlines, scomparso l'8 marzo nel sud dell'Oceano Indiano. La nave Ocean Shield terminerà di captare i segnali emessi dalle scatole nere "e utilizzerà il robot sottomarino Bluefin-21 il prima possibile", ha affermato il coordinatore delle ricerche, Angus Houston, durante una conferenza nella quale è stato specificato che è stato rinvenuto uno strato di carburante nella zona della ricerca.

La macchia di carburante è stata trovata vicino al punto in cui sono rilevati i segnali forse emessi dalle scatole nere dell'aereo. Angus Houston ha dichiarato che un campione del materiale scoperto è stato inviato in Australia per essere analizzato. Il carburante non sembrerebbe appartenere a nessuna delle navi in transito nell'area.

Il volo MH370 della Malaysia Airlines era partito da Kuala Lumpur diretto a Pechino con 227 passeggeri e 12 membri dell'equipaggio a bordo. Dall'8 marzo le ricerche dell'aereo nell'Oceano Indiano hanno coinvolto diverse nazioni.  Dopo aver ricevuto diversi segnali acustici, forse provenienti dalla scatola nera dell'aereo, le autorità sono fiduciose di conoscere la posizione approssimativa del relitto del Boeing 777, che dovrebbe trovarsi a circa 1.550 km ( 963 miglia ) a nord ovest della città australiana di Perth.

Per cercare di trovare il relitto si utilizzano i sonar e le telecamere del piccolo "robot" conosciuto come un Autonomous Underwater Vehicle ( AUV ).  Nella zona delle ricerche sono stato raccolti diversi segnali, ma l'ultimo risale a quasi una settimana fa.  Del resto l' AUV a bordo della Ocean Shield, chiamato  Blue-fin 21, potrebbe richiedere mesi per analizzare e mappare l'area di 47600 chilometri quadrati dell'area in cui si stanno concentrando le ricerche.

L'operazione per rintracciare l'aereo ormai promette di essere una delle più difficili e costose nella storia dell'aviazione. Soltanto i dati della scatola nera, magari con la registrazione delle conversazioni tra l'equipaggio di volo nella cabina di guida, potranno fornire risposte in merito a quello che è successo al volo dopo il decollo.

In Malesia, intanto, le indagini penali si stanno concentrando sui piloti Zaharie Ahmad Shah e Fariq Abdul Hamid, mentre i 227 passeggeri sono stati considerati fuori da qualsiasi coinvolgimento. Gli investigatori starebbero anche indagando su una presunta chiamata effettuata dal co-pilota con il cellulare dopo che il volo ha deviato dal suo percorso.   
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