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EUROPA

Bruxelles e la crisi di Kabul

Afghanistan, Consiglio straordinario Ue. Lamorgese: "Europa pronta ad accogliere persone in fuga"

Il Ministro dell'Interno italiano annuncia l'accordo su una dichiarazione più inclusiva rispetto alle premesse e alle posizioni dei "falchi".  Dai paesi UE "piena disponibilità ad un approccio ordinato e completo degli arrivi degli afghani  e a partecipare anche all'accoglienza di persone che fuggono da situazioni difficili". Commissaria Johansson: "Impegno per i reinsediamenti"

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Nonostante le difficoltà e le posizioni di partenza dissonanti i ministri dell'Interno Ue "hanno approvato un testo" di dichiarazione finale "che rispetto a quello originariamente previsto è stato arricchito con un riferimento ad un forum per i reinsediamenti che dovrebbe tenersi a breve". Lo ha spiegato la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, al termine del Consiglio straordinario sull'Afghanistan.

"E' stata manifestata da parte di tutti i Paesi la piena disponibilità ad un approccio ordinato e completo degli arrivi degli afghani - ha aggiunto - e a partecipare anche all'accoglienza di persone che fuggono da situazioni difficili".

Lamorgese ha precisato che i ministri dell'Interno Ue "hanno approvato un testo" di dichiarazione finale che è stato arricchito anche con un "riferimento alla minaccia ibrida". Inoltre "è stato fatto un riferimento a tutte le rotte, quindi un'attenzione particolare da parte di tutti i Paesi, da parte della Commissione europea, a tutte le altre rotte che comunque hanno delle complicazioni analoghe e che sono determinate da situazioni contingenti, perché è un problema molto complesso che va visto nella sua interezza", ha aggiunto Lamorgese.

Commissaria Johansson: "Impegno per i reinsediamenti"
Anche se l'Ue non ha stabilito quote di ingresso di migranti dall'Afghanistan, "diversi ministri hanno chiesto di fare progressi sui reinsediamenti" dei profughi afghani "e sono convinta che i Paesi interverranno, dal momento che siamo nella fase in cui diversi Stati a livello globale si stanno impegnando sui reinsediamenti" stabilendo quote di ingressi garantiti ai richiedenti asilo dall'Afghanistan. Lo ha detto la commissaria europea agli Affari interni, Ylva Johansson, nella conferenza stampa successiva all'incontro tra i ministri degli Interni Ue sulla situazione in Afghanistan. "Credo che noteremo un aumento dei numeri", ha aggiunto. "Questo e' un esercizio in corso ed e' un tema di cui discuteremo al forum sui reinsediamenti" convocato a settembre, ha concluso senza fornire numeri.


La linea della non accoglienza
La linea della minore accoglienza era stata espressa tra gli altri dal premier lussemburghese. "Non possiamo prendere tutti" gli afghani ma "possiamo accettarne un certo numero. Possiamo almeno aprire la porta, affinché la Commissione possa fare delle proposte", aveva detto Jean Asselborn, che arrivando alla riunione straordinaria dei ministri dell'Interno Ue sull'Afghanistan ha affermato di non essere d'accordo con la bozza della dichiarazione finale dell'incontro. "Mi batterò perché si possa stabilire un legame con quanto affermato dal G7. Anche noi nell'Ue possiamo attivare programmi per tornare a dare speranza. Il Regno Unito accoglierà 20mila profughi. Anche l'Ue deve dare un segnale". 
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