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ECONOMIA

Confronto con i sindacati

Alitalia. Orlando: pronta norma su ammortizzatori sociali

Commissari Straordinari a Governo: "Prolungare Cigs oltre i 12 mesi consentiti". Lettera ai 4 ministeri del Lavoro, dello Sviluppo Economico, dell'Economia e delle Infrastrutture

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di Tiziana Di Giovannandrea "La trattativa per Alitalia la conduce Ita, la norma sugli ammortizzatori sociali è pronta e la sottoporremo all'incontro con i sindacati". Lo ha annunciato  il ministro del Lavoro Andrea Orlando. L'incontro al Ministero del Lavoro è previsto per venerdì primo ottobre.

Nel frattempo i commissari straordinari di Alitalia, in una lettera inviata ai Ministeri del Lavoro, dello Sviluppo economico, dell'Economia e delle Infrastrutture, chiedono di prolungare la prestazione economica per i lavoratori Alitalia per più di un anno, legandone la durata al piano industriale di Ita. "Riteniamo opportuno e doveroso segnalare a codesti Ministeri l'opportunità di valutare la percorribilità di una estensione dell'ammortizzatore sociale oltre i 12 mesi consentiti", spiegano i commissari, proponendo di "legare la durata della prossima Cigs alla durata del piano industriale di Ita". 

Nella missiva indirizzata ai 4 ministeri, che porta la data del 25 settembre avente ad oggetto: "Richiesta prolungamento Cigs oltre i 12 mesi previsti", i commissari Gabriele Fava, Giuseppe Leogrande e Daniele Santosuosso evidenziano come "le tematiche emerse in ordine all'atteso ed auspicabile assorbimento del personale di Alitalia in a.s. e Alitalia Cityliner in a.s. da parte di Ita, e le relative tempistiche" stiano "determinando pesanti ripercussioni sociali sui lavoratori e le loro famiglie, oltre ad accentuare le già grandi difficoltà in cui l'amministrazione straordinaria si trova ad operare. Negli ultimi giorni e ancor di più nelle ultime ore - aggiungono i commissari straordinari- i disagi si stanno ripercuotendo inevitabilmente sui passeggeri, con ritardi, disguidi e cancellazioni". 
Fava, Leogrande e Santosuosso suggeriscono il prolungamento della prestazione oltre i 12 mesi "anche mediante la ridefinizione dei propri orientamenti interpretativi ovvero la promozione degli adeguati interventi normativi", "per attenuare il disagio di lavoratrici e lavoratori che si troveranno senza lavoro e senza alcuna certezza di essere considerati nelle prossime assunzioni di personale da parte di Ita. I commissari propongono quindi di "legare la durata della prossima Cigs alla durata del piano industriale di Ita, per poter sostenere l'occupazione in vista dell'auspicabile assorbimento di personale man mano che il mercato del trasporto aereo recupererà i volumi perduti".

Durante questo periodo di cassa integrazione, secondo i commissari, "il personale dovrebbe essere oggetto di manutenzione addestrativa e/o di riqualificazione professionale".  La riqualificazione del personale, vista "l'intervenuta cessazione delle attività d'impresa", non potrà che essere fatto da "strutture finanziate dalle Regioni o dal Governo centrale, mediante inclusione del personale sospeso in specifiche iniziative da attuarsi anche  nell'ambito dei programmi recentemente avviati ai fini del conseguimento degli obiettivi fissati dal Pnrr".

In mattinata i lavoratori Alitalia hanno manifestato a Roma in un flash mob lamentando la mancata erogazione degli ultimi stipendi. "Venga immediatamente messa in pagamento la restante parte degli stipendi non ancora erogati" hanno rappresentato. A chiederlo sono stati Anpac, Anpav e Anp in una lettera inviata ai Commissari di Alitalia in amministrazione straordinaria in merito alla decisione di non procedere all'erogazione ai dipendenti del 50% delle retribuzioni dovute. La protesta comunque continua: per venerdì i sindacati si sono dati appuntamento davanti al Ministero del Lavoro. "Ci vediamo il primo ottobre davanti al Ministero del Lavoro dove incontreremo il ministro Orlando - ha annunciato Ivan Viglietti, Segretario Nazionale UilTrasporti- Ita sta cominciando a chiamare i lavoratori e noi lotteremo perché tutti siano richiamati al lavoro. È una battaglia giusta, di civiltà e irrinunciabile". 
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