Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Alitalia-Ue-ristori-Commissaria-alla-Concorrenza-Margrethe-Vestager-Ministro-Economia-e-Finanze-Franco-Sviluppo-Economico-Giorgetti-Infrastrutture-mobilita-sostenibile-Giovannini-Orlando-920c773a-1e16-4ea8-a833-378b4819b069.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Dialogo con Bruxelles

Alitalia, Ue: ok a 24,7 milioni di euro ristori per danni Covid

Al termine del terzo vertice tra la Commissaria Vestager e i ministri Franco (Mef), Giorgetti (Mise), Giovannini (Mims),  la trattativa prosegue con tavoli tecnici. Nuovo incontro nei prossimi giorni

Condividi
di Tiziana Di Giovannandrea La Commissione europea ha approvato un aiuto di 24,7 milioni per compensare i danni subiti da Alitalia a causa della pandemia nei mesi di novembre e dicembre. E' quanto afferma una nota dell'esecutivo Ue. Secondo la vice presidente della Commissione, Margrethe Vestager, "l'emergenza Coronavirus e le restrizioni per limitarne la diffusione stanno durando più a lungo di quanto sperassimo". "La misura approvata oggi - ha precisato - consente all'Italia di compensare ulteriormente i danni diretti subiti da Alitalia tra novembre e dicembre 2020 a causa di tali restrizioni". "Continuano le nostre indagini sulle misure di sostegno adottate in passato a favore di Alitalia e siamo in contatto con le autorità italiane, con cui scambiamo informazioni relative ai loro piani e al rispetto delle norme dell'Ue", ha concluso Vestager. 

Governo: colloquio costruttivo con Ue avanti con confronto tecnico
Il lavoro proseguirà con tavoli tecnici. Nel terzo colloquio in  videoconferenza sulla questione Alitalia tra Margrethe Vestager e i Ministri dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, e delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, si è concordato di aggiornarsi nei prossimi giorni alla luce di ulteriori approfondimenti tecnici. Nel colloquio definito "costruttivo" da Bruxelles e con il riconoscimento, più volte enunciato da parte di Vestager nei confronti dell'Esecutivo italiano, di un "approccio costruttivo" considerato "essenziale", l'obiettivo ribadito sul dossier Alitalia è quello della creazione di un vettore solido, - una Newco, Ita, che dovrebbe ereditare asset e personale di Alitalia in Amministrazione Straordinaria - sostenibile e indipendente che possa iniziare ad operare al più presto nel segno della discontinuità.

Il Governo ha accelerato il confronto con Vestager per avere il via libera alla cessione alla Newco, Ita, del ramo aviation. Handling e manutenzione invece saranno messe a gara. "L'obiettivo della partenza della Newco Ita è entro giugno-luglio. Per questo dobbiamo accelerare. Il fattore tempo è decisivo. E' nostro interesse che Ita parta il prima possibile. Siamo già in ritardo, Ita doveva essere operativa già ad aprile", ha detto Giorgetti nel corso di un'audizione su Alitalia la settimana scorsa. I ministri e la Commissaria hanno concordato di aggiornarsi nei prossimi giorni, in un nuovo incontro politico, attorno a metà aprile, alla luce di ulteriori approfondimenti tecnici perché si vuole raggiungere un risultato positivo in un tempo relativamente breve. In ogni caso, il piano presentato lo scorso dicembre dal presidente Francesco Caio e dall'ad Fabio Lazzerini, sarà modificato. L'intenzione è quella di creare una struttura più snella con  5 aerei (52 nella versione di dicembre) e con al massimo 4.500 dipendenti a fronte dei 5.500 del piano iniziale. L'Alitalia ha alle proprie dipendenze circa 11.000 lavoratori dal futuro incerto stante il probabile aumento degli esuberi. 

Orlando: impegnati per ridurre esuberi al minimo
"Speriamo che la trattativa con l'Europa su Alitalia abbia un esito positivo. Il governo italiano è impegnato affinché gli esuberi siano ridotti al minimo e soprattutto si possa accedere alle risorse per pagare gli stipendi" dei dipendenti. Così si è espresso il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, parlando al Tg4.
Condividi