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ECONOMIA

Il futuro della compagnia

Alitalia e trattativa Ue. Rabbia dipendenti per stipendi e nodo slot Linate

Previsto martedì confronto tecnico.  Al centro della discussione tra Roma e Bruxelles c'è sempre la questione della discontinuità

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di Tiziana Di Giovannandrea Superata la breve tregua di Pasqua, si preannunciano settimane pesanti per il futuro della compagnia aerea in amministrazione straordinaria da quasi quattro anni. I soldi in cassa sono finiti e la compagnia può contare solo sull'aiuto dei 24,7 milioni che la Commissione europea ha approvato per compensare i danni subiti da Alitalia a causa della pandemia da Covid nei mesi di novembre e dicembre 2020. Soldi non ancora nella disponibilità dei commissari.

Si rischia il fermo operativo a fine mese, mentre c'è stato il pagamento in ritardo e al 50% degli stipendi dei dipendenti, che ha scatenato la rabbia dei lavoratori: hanno ricevuto poche centinaia di euro, in alcuni casi anche meno, come stipendio di marzo pagato, in ritardo, il 1° aprile.
 
Trattativa con l'Ue per far decollare la Newco Ita 
Al centro della discussione tra Roma e Bruxelles, c'è sempre la questione della discontinuità tra Alitalia e Ita, la Newco. Ita deve dimostrare la sua discontinuità rispetto ad Alitalia per ottenere ed utilizzare gli interventi pubblici. La prossima settimana si cercherà di arrivare ad una soluzione. Il nuovo confronto con l'Unione europea dovrebbe avvenire martedì prossimo con un incontro a livello tecnico tra il Governo e Bruxelles. Il 2 maggio prossimo saranno 4 anni dall'inizio dell'amministrazione straordinaria e l'intenzione e la previsione era di concludere la vendita della compagnia nell'arco di pochi mesi ma i tempi si sono dilatati di molto. "L'obiettivo della partenza della Newco Ita è entro giugno-luglio. Per questo dobbiamo accelerare. Il fattore tempo è decisivo. E' nostro interesse che Ita parta il prima possibile. Siamo già in ritardo, Ita doveva essere operativa già ad aprile", ha detto il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti nel corso di un'audizione su Alitalia a metà marzo. Il progetto di rilancio ha portato alla nascita della Newco Ita con un dotazione di 3 miliardi ma la nuova società è ancora sulla carta. Il fattore tempo è  essenziale sia per la vecchia compagnia sia per la nuova per poter partire approfittando dell'alta stagione per il trasporto aereo. 

Nodo slot Linate
Ita, la Newco non potrà comprare più del 50% degli slot dello scalo milanese di Linate. Il vero core business per il suo piano industriale.
Il taglio degli slot richiesto su Linate è decisamente radicale mentre alla gara per il programma loyalty la partecipazione della nuova Alitalia non sarebbe neanche prevista. I sindacati hanno chiesto al governo di non accettare queste condizioni. A Fiumicino, il 2 aprile, si è svolta una manifestazione spontanea degli addetti di terra che hanno esposto cartelli con gli stipendi di marzo che vanno da alcune decine di euro a poche centinaia di euro. Il 7 aprile si terranno nuove assemblee dei lavoratori organizzate da Filt Cgil, Fit Cgil, Uiltrasporti e Ugl, in vista della manifestazione indetta per il 14 aprile prossimo di tutto il trasporto aereo.
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