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TECH

Apple: studi per autismo, epilessia e melanoma

I ricercatori della Duke University, della Johns Hopkins e dell’Oregon Health & Science University avviano nuovi studi clinici usando la app ResearchKit.

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Apple ha annunciato che l'applicazione  ResearchKit sta rendendo possibili nuovi studi clinici su autismo, epilessia e melanoma. L'applicazione trasforma lo smartphone in uno strumento che aiuta dottori, scienziati e altri ricercatori a raccogliere i dati dei partecipanti con maggiore frequenza e precisione. I partecipanti possono dare il proprio consenso informato, completare facilmente le attività previste o inviare risposte ai sondaggi e scegliere come condividere con i ricercatori i dati relativi alla propria salute. Ricercatori e sviluppatori hanno già dato il loro contributo a ResearchKit, con oltre 50 ricercatori che collaborano con il framework open source.
 
Con il consenso dei partecipanti, i ricercatori che sviluppano studi clinici con ResearchKit possono accedere anche ai dati dell’app Salute, come il peso, la pressione sanguigna, i livelli di glucosio e altri parametri misurati da dispositivi e app di altri produttori, per acquisire dati in tempo reale direttamente dallo smartphone. L’accesso ai sensori dell’iPhone, come accelerometro, microfono, giroscopio e GPS, fornisce ulteriori elementi sul partecipante, quali andatura, disabilità motorie, forma fisica e capacità verbali e mnemoniche, fornendo ai ricercatori medici dati più oggettivi.
 
Autismo
La Duke University e la Duke Medicine presentano lo studio “Autism & Beyond” per i genitori interessati all’autismo e ad altri disturbi dello sviluppo. Si studia la possibilità di utilizzare la fotocamera frontale dell’iPhone per rilevare segnali legati a disturbi dello sviluppo in una fascia d’età ancora più giovane. L’app sfrutta algoritmi per il rilevamento delle emozioni per registrare la reazione del bambino ad alcuni video riprodotti sull’iPhone. 
 
Epilessia
L’app EpiWatch sviluppata dalla Johns Hopkins valuterà se i sensori indossabili integrati nell’Apple Watch possono essere utilizzati per rilevare l’inizio e la durata delle crisi. All'inizio i ricercatori useranno una specifica ‘complicazione' sull’Apple Watch per fornire ai pazienti un accesso rapido, in un tocco, per l’apertura dell’app specifica, che acquisirà i dati raccolti dall’accelerometro e dal cardiofrequenzimetro per rilevare la firma digitale della loro crisi e mandare un alert ai famigliari. L’app manterrà un registro di tutte le crisi e della reattività del partecipante durante l’attacco, e aiuterà i partecipanti a gestire la malattia monitorando la loro adesione al protocollo farmacologico ed effettuando uno screening sugli effetti collaterali; permetterà loro di confrontare la propria condizione con quella di ltri partecipanti.

Melanoma
La Oregon Health & Science University sta valutando la possibilità di utilizzare immagini digitali riprese sull’iPhone per approfondire le conoscenze sullo sviluppo dei nei e sui rischi di melanoma, nonché per aiutare le persone a gestire al meglio la salute dermatologici fotografando e misurando nel tempo i propri nei.
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