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ECONOMIA

La lettera agli azionisti

Pesa la frenata della Cina: Apple taglia stime ricavi per il primo trimestre 2019 e affonda in Borsa

Dopo la comunicazione del ceo, Tim Cook, il titolo della casa di Cupertino ha ceduto a Wall Street il 10%

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Apple ha rivisto al ribasso le sue stime per il primo trimestre del 2019. Lo ha comunicato il ceo, Tim Cook, in una lettera agli azionisti.

La casa di Cupertino si attende nei primi tre mesi del prossimo anno ricavi per 84 miliardi di dollari. "In base a queste stime, le nostre entrate saranno inferiori rispetto alle precedenti previsioni, mentre altre voci rimangono sostanzialmente in linea", spiega Cook nella missiva.

Il calo della performance è dovuto, ha sottolineato, alla "debolezza economica in alcuni mercati emergenti" che "si è rivelata avere un impatto significativamente maggiore di quello che avevamo previsto". Il riferimento è in particolare alla Cina, la cui economia "ha iniziato a rallentare nella seconda metà del 2018", mentre "la crescita del Pil riferita dal governo è stata la seconda più bassa negli ultimi 25 anni".

Apple ritiene che "l'ambiente economico in Cina sia stato ulteriormente influenzato dall'aumento delle tensioni commerciali con gli Stati Uniti". "Mentre il clima di crescente incertezza grava sui mercati finanziari, gli effetti sembrano aver raggiunto anche i consumatori, mentre il traffico nei nostri negozi e in quelli dei nostri partner in Cina è calato con il progredire del trimestre - ha evidenziato ancora il ceo -. I dati hanno dimostrato che la contrazione del mercato degli smartphone in Cina è stata particolarmente forte".

L'annuncio a sorpresa alimenta i dubbi sulla capacità di Cupertino - la maggiore società al mondo, la prima a sfondare quota 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione - e dei giganti tecnologici di navigare un contesto economico sempre più incerto e una prolungata guerra commerciale. A colpire è soprattutto il fatto che il taglio delle stime arriva a soli 60 giorni dalle precedenti previsioni diffuse dall'azienda. ''Quando abbiamo parlato delle stime per il primo trimestre 60 giorni fa sapevamo che i primi tre mesi dell'anno sarebbero stati influenzati da fattori macroeconomici'' spiega l'amministratore delegato di Apple nella lettera agli investitori, nella quale si prevedono ricavi per 84 miliardi di dollari, un margine lordo di circa il 38% e spese operative per 8,7 miliardi di dollari. ''Non possiamo cambiare le condizioni macroeconomiche, ma - tenta di rassicurare Cook - stiamo prendendo e accelerando altre iniziative per migliorare i nostri risultati''.

Dopo la comunicazione, le azioni Apple sono crollate a Wall Street. Il titolo della casa di Cupertino ha ceduto il 10%.

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