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ECONOMIA

Taranto

ArcelorMittal, raggiunto un accordo sul pagamento delle aziende dell'indotto

L'Ad conferma avvio pagamenti fatture indotto scadute al 31/10. Sciolto il presidio dei lavoratori e degli imprenditori dell'indotto davanti agli ingressi

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"In pochi giorni siamo riusciti a trovare una soluzione non solo per la situazione attuale, ma siamo riusciti a immaginare insieme un percorso di coordinamento tra la realtà produttiva locale e l'acciaieria. Quindi abbiamo pensato insieme di istituire un coordinamento tra le aziende del territorio e la nostra amministrazione perchè vorremmo che non ci siano scollegamenti, mancanza di comunicazioni". Così l'Ad di ArcelorMittal Lucia Morselli confermando l'avvio dei pagamenti per il ristoro del 100% delle fatture scadute al 31 ottobre.

"È stato raggiunto un accordo sul pagamento di tutte le aziende dell'indotto. Abbiamo vinto questa battaglia perché siamo rimasti uniti. La vertenza credo si sia chiusa positivamente". Ad annunciarlo il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, dopo aver incontrato nel siderurgico di Taranto l'amministratore delegato Lucia Morselli, ai lavoratori dell'indotto in presidio da dieci giorni dinanzi alle portinerie della fabbrica.

"Pensate, un minuto dopo aver incassato le fatture, a tutti i vostri dipendenti", ha detto Emiliano rivolgendosi agli imprenditori dell'indotto dello stabilimento. "La solidarietà, l'accordo è l'armonia tra di noi è l'unica arma che riesce a condurre a ragione e responsabilità chiunque. E sono il mezzo che ci consentirà di arrivare a risultati ancora più importanti - ha continuato il governatore - oggi, per la prima volta il presidente della Regione è stato accolto negli uffici Ilva. Io qui non ero mai riuscito a entrare e anche quando ho chiesto di entrare, solo perché avevo un punto di vista diverso su alcune questioni, ero poco gradito alla azienda. Oggi è un cambio radicale, un cambio di paradigma perché l'azienda oggi non mi chiede più di allinearmi ma mi chiede di fare il presidente della Regione Puglia, mi chiede di rappresentare i cittadini di questa regione e mi rispetta e rispetta la Regione Puglia". "Ringrazio tutti voi per aver condotto una battaglia civile nel rispetto del diritto - ha concluso Emiliano - e avete dimostrato di che pasta sono fatti i pugliesi e i cittadini".

"Qualsiasi dubbio, qualsiasi difficoltà, qualsiasi incertezza, qualsiasi domanda o chiarimento abbiate, l'azienda è aperta tutti i giorni. Al di là delle riunioni programmate, tutti i giorni saranno buoni per venire a trovarmi". È l'invito che l'Ad di AcerlorMittal Italia, Lucia Morselli, ha fatto all'istituendo gruppo di coordinamento che - ha detto - si riunirà "credo con cadenza mensile, perché solitamente i pagamenti sono mensili". 

"È stato un grosso problema per le aziende e per lo stabilimento. Oggi si mette in atto, in pratica, quello che è stato l'accordo di ieri: il pagamento di tutto lo scaduto". Lo ha detto il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro, intervenendo nella conferenza stampa tenuta oggi a Taranto, nello stabilimento siderurgico, dall'ad di ArcelorMittal, Lucia Morselli, dal governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano, e dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci. 

"È una giornata particolare, la mia prima occasione di incontrare e di conoscere l'amministratore delegato Lucia Morselli. Il fatto nuovo è che questa comunità vuole stare insieme, vuole darsi delle priorità, ma è ancora più nuovo l'argomento che una comunità unita, coesa, con aspirazioni legittime, può essere un fattore stabilizzante in una vicenda così complessa", ha affermato il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, intervenendo nella conferenza stampa in ArcelorMittal. 

Sciolto il presidio dell'indotto alle portinerie 
Imprenditori e lavoratori dell'indotto di ArcelorMittal hanno sciolto il presidio alle portinerie che durava da 9 giorni ed era stato attuato per protestare contro i ritardi nei pagamenti delle fatture per un ammontare complessivo di 60 milioni. Dopo i due incontri di ieri sulla verifica contabile e quello di oggi, alla presenza dell'Ad Lucia Morselli, che ha confermato l'invio dei bonifici per il saldo del 100% delle fatture scadute al 31 ottobre, le imprese hanno deciso di interrompere la protesta.
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