Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Avvio-debole-per-le-Borse-non-basta-la-spinta-di-Wall-Street-0a3f145c-798f-467a-b399-86180d159fb7.html | rainews/live/ | true
ECONOMIA

Mercati

Avvio debole per le Borse. Non basta la spinta di Wall Street

Condividi
di Fabrizio Patti Piazza Affari aveva aperto alle 9 con il segno più ma il segno è cambiato dopo pochi minuti. Il calo è arrivato a circa mezzo punto percentuale. Alle 09.45 l'indice Ftse Mib segna -0,35%. Nel resto d'Europa la dinamica è simile: -0,54% per Francoforte, -0,72% per Londra, -0,55% per Parigi.

Le preoccupazioni per l'aumento dei contagi sembrano compensare la spinta di Wall Street, che ieri ha chiuso con un modesto rialzo (+0,4% per il Dow Jones, +0,33% per il Nasdaq) e che oggi vede il segno più sui futures che anticipano l'apertura delle 15; quelli sul Nasdaq sono però leggermente negativi. Sotto osservazione rimangono i colloqui tra i democratici e i repubblicani per il piano di aiuti all'economia statunitense. Ieri il portavoce della speaker della Camera Nancy Pelosi ha parlato di progressi. Oggi ci saranno nuovi colloqui anche se crescono i dubbi su un accordo prima delle elezioni.

A Piazza Affari in evidenza il titolo di Atlantia. Ieri il suo consiglio di amministrazione ha considerato inadeguata l'offerta arrivata da Cassa Depositi e Prestiti per l'88% di Autostrade per l'Italia. Ieri -3,17% per il titolo, oggi -0,34%, in recupero rispetto all'apertura. Tra gli altri titoli del Ftse Mib, maggiori progressi per Unipol (+2%) e Tim (+0,85%). Maggiori ribassi per Campari (-1,36%) e Bper Banca (-3,50%), in quest'ultimo caso dopo il +9,75% messo a segno ieri.

Sul fronte dei titoli di Stato, ieri richiesta record per i nuovi bond europei che finanzieranno il programma Sure per il supporto alla cassa integrazione. Erano disponibili titoli per 17 miliardi, la richiesta è stata maggiore di 14 volte, ossia 233 miliardi.

Lo spread tra Btp e Bund è a quota 132 punti base, in leggero miglioramento rispetto a ieri grazie all'incremento di 5 punti base del rendimento dei Bund.
Condividi