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POLITICA

Ballottaggi Sicilia, ad Agrigento vince Miccichè

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Ad Agrigento trionfa il centrodestra (alleato con Vox), che ritrova la quadra proprio in vista del ballottaggio. A Carini, polo industriale a poco più di 20 km da Palermo, il centrosinistra, "orfano" del M5s, riesce a spuntarla sulla storica coalizione rivale. Molto locale il voto negli altri due comuni: ad Augusta (Sr) e Floridia (Sr) sono stati eletti due sindaci civici. Bassa l'affluenza in tutti e quattro i comuni alle urne in questo secondo turno di amministrative: meno 14/20 per cento rispetto al primo turno.

Nella città dei Templi, dunque dopo un mandato, Lillo Firetto, sostenuto da liste civiche di centro ma anche da Pd e Iv, deve lasciare la poltrona: netta la vittoria di Franco Miccichè, il medico "autonomista" che dopo il primo turno, quando a sorpresa si era piazzato primo sparigliando i pronostici, aveva ricevuto l'endorsement di Nello Musumeci ma anche il sostegno del movimento del governatore (DiventeràBellissima), di Forza Italia e FdI. Miccichè ha stravinto con oltre venti punti di vantaggio, superando il 60% dei consensi, mentre Firetto si è fermato attorno al 40%. Un risultato che potrebbe avere delle ripercussioni sugli assetti, già fragili, del centrodestra in Assemblea siciliana: tra i big sponsor di Firetto c'era infatti il deputato Carmelo Pullara, capogruppo dei Popolari e autonomisti e l'unico a criticare in modo aperto Musumeci per l'endorsement a Miccichè a pochi giorni dal ballottaggio. Con l'addio di Firetto naufraga anche l'esperienza di 'civismo" che l'ex sindaco stava portando avanti.

Festeggia il Pd a Carini. Seppure di misura, l'uscente Giuseppe 'Giovi' Monteleone, che in campagna elettorale aveva avuto il sostegno del ministro Francesco Boccia, vince sul rivale Salvatore Totò Sgroi (centrodestra): 51,01 a 48,99%. Appena 230 voti in più. "E' un bel risultato la riconferma di Giovi Monteleone - commenta il segretario dem in Sicilia, Anthony Barbagallo - Un sindaco targato Pd, storico iscritto, che ottiene il secondo mandato dopo il buon lavoro svolto nei primi cinque anni: riparte dal teritorio e dalle esigenze dei cittadini per riaffermare la buona politica".
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