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MONDO

A 55 anni dall'indipendenza

Barbados dicono addio alla regina Elisabetta: "Saremo Repubblica"

L'isola Caraibica fa parte dei 16 Stati del Commonwealth britannico. La governatrice: dal 2021 mettiamo alle spalle il passato coloniale

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La governatrice generale di Barbados, Dame Sandra Mason, ha annunciato con un discorso al parlamento - scritto dal primo ministro Mia Mottley - che l'isola caraibica diventerà una repubblica entro il novembre 2021, in tempo per il 55° anniversario della sua indipendenza, ottenuta nel 1966.

"Avendo raggiunto l'indipendenza più di mezzo secolo fa - ha spiegato Mason - il nostro Paese non può avere dubbi sulla sua capacità di autogovernarsi". La dirigente ha aggiunto: "E' arrivato il momento di lasciarsi completamente alle spalle il nostro passato coloniale. I nostri abitanti vogliono un capo dello Stato che sia di Barbados".

Fino a oggi il capo dello Stato di Barbados è stata la regina britannica Elisabetta II, rappresentata nel Paese da un governatore. Barbados fa infatti parte dei 16 Stati del Commonwealth britannico la cui massima autorità coincide con il sovrano del Regno Unito. Il potere esecutivo a Barbados e' invece esercitato dal primo ministro.

L'isola dei Caraibi, recidendo il legame con Londra, sostituirà anche il Privy Council (il Consiglio privato di Sua maestà), che ha sede nel Regno Unito, come corte suprema.    Gia' nel 1998 la Commissione per la revisione costituzionale aveva raccomandato che Barbados diventasse una repubblica, ma per anni nessun governo si era mosso di conseguenza.

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