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ITALIA

Dramma familiare all'alba

Benevento, 19 enne si spara dopo essere stato rimproverato dal padre

Il ragazzo è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato subito in ospedale. Sull'accaduto indagano i carabinieri che hanno sequestrato l'arma legalmente detenuta dal genitore

Ospedale del Mare di Napoli
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Un ragazzo diciannovenne, di San Salvatore Telesino, piccolo centro nel Beneventano, si è sparato un colpo di pistola alla testa dopo un litigio con il padre. 

Le sue condizioni sono gravi e lotta tra la vita e la morte. È stato trasferito in eliambulanza da Benevento all'Ospedale del Mare di Napoli. Nell'immediatezza del fatto il giovane è stato inizialmente ricoverato nell'ospedale San Pio di Benevento ma la sua situazione clinica ha reso indispensabile il trasporto presso il reparto di Rianimazione del nosocomio di Napoli.

Il fatto è accaduto alle prime luci dell'alba, intorno alle 4.30. Da una prima ricostruzione dei fatti, dopo un sabato sera trascorso nella vicina Telese Terme, al rientro in casa i genitori lo stavano aspettando, preoccupati per l'orario. Il ragazzo avrebbe avuto un diverbio con il padre che lo avrebbe rimproverato e richiamato per essere rientrato troppo tardi a casa. Da qui l'origine del dramma familiare: il giovane, salito nella sua cameretta avrebbe preso la pistola, che il padre possedeva regolarmente, e se la sarebbe puntata alla testa, premendo il grilletto. 

I familiari hanno immediatamente chiesto aiuto. Il giovane è stato soccorso dagli operatori sanitari del 118 e trasportato subito in ospedale. Il ragazzo da poco aveva festeggiato i suoi 19 anni, lo scorso 4 ottobre.

La pistola è legalmente detenuta dal padre del ragazzo, un imprenditore conosciuto in zona. I Carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita hanno provveduto a sequestrare la rivoltella. 

Sull'accaduto indagano i militari dell'Arma. La pista del suicidio, a seguito del rimprovero, è la più seguita. Ciò nonostante i carabinieri stanno svolgendo le indagini e hanno ascoltato i familiari del 19enne, genitori e fratello, per cercare di ricostruire le ultime ore del ragazzo, prima dello sparo. Vogliono capire dove il giovane sia stato precisamente, chi abbia visto ed accertare che alla base del gesto non vi siano motivazioni di altro tipo.
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