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MONDO

Subito al lavoro

Biden firma i primi decreti: coronavirus, clima e immigrazione

"Trump mi ha scritto una lettera molto generosa", dice il presidente, che ha già firmato gli ordini esecutivi per il rientro degli Stati Uniti negli accordi di Parigi sul clima e per l'obbligo della mascherina in tutti gli edifici federali

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"Non c'è momento migliore di oggi per iniziare". Così Joe Biden, poche ore dopo il giuramento, ha cominciato a lavorare - per la prima volta da presidente -  nello Studio Ovale, dove ha firmato una serie di decreti tra cui il rientro degli Usa nell'accordo di Parigi sul clima.

Il nuovo presidente ha dunque firmato i suoi primi ordini esecutivi, prendendo di mira le politiche del predecessore Donald Trump su immigrazione, cambiamento climatico, uguaglianza razziale e pandemia di coronavirus.

Biden ha infatti firmato anche il decreto che prevede l'obbligo di indossare mascherine in tutti gli edifici federali. Mascherine che Trump e il suo staff non avevano quasi mai usato.

Tra gli altri decreti presidenziali, la revoca del permesso per la costruzione dell'oleodotto Keystone, la fine del bando all'immigrazione da alcuni paesi a maggioranza musulmani e la revoca della dichiarazione d'emergenza di Trump per indirizzare le risorse alla costruzione del muro al confine con il Messico. 

"Abbiamo bisogno di leggi per molte delle cose che vogliamo fare"
"Alcune delle azioni esecutive che firmo oggi aiuteranno il corso della crisi del Covid e a combattere i cambiamenti climatici in modi che finora non abbiamo usato", ha detto  il presidente che ha definito queste azioni dei "buoni punti di partenza". "Ma dobbiamo  ancora fare tanta strada, queste sono azioni esecutive, abbiamo bisogno di leggi per molte delle cose che vogliamo fare", ha concluso

"Trump mi ha scritto una lettera molto generosa"
Donald Trump "mi ha scritto una lettera molto generosa", ha poi detto Biden. "Poiché è una lettera privata, non ne parlerò finché non avrò sentito lui", ha aggiunto. 
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