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MONDO

Finora arrestate 6.700 persone

Bielorussia, Sassoli a Lukashenko: "Stop a repressione". Sui social forze speciali gettano le divise

"I bielorussi  hanno il diritto di protestare ed esprimere la loro rabbia contro i risultati contestati delle elezioni" ha detto il presidente del Parlamento europeo. Borrell: "Il regime deve cambiare". Arrestato capitano di polizia che si era dimesso dopo proteste. Finora fermate 6700 persone. Mosca: chiari tentativi di destabilizzarla

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Il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, si è detto "profondamente preoccupato per la violenza delle autorità bielorusse contro chi manifesta pacificamente il desiderio di cambiamento. I bielorussi - ha sottolineato Sassoli - hanno il diritto di protestare ed esprimere la loro rabbia contro i risultati contestati delle elezioni e il processo elettorale poco trasparente, che - ricorda - non ha rispettato gli standard internazionali minimi".  Da qui la richiesta di uno stop immediato alle violenze. "Chiedo al Presidente Lukashenko di porre fine alla repressione e di astenersi da ulteriori violenze. L'uso della forza brutale da parte delle forze dell'ordine contro il proprio popolo con conseguenti morti e feriti dovrebbe avere conseguenze secondo il diritto internazionale, comprese sanzioni mirate. Chiedo al signor Lukashenko di rilasciare immediatamente coloro che sono stati arrestati e di porre fine alle violenze nel Paese".

Borrell: "Il regime deve cambiare"
"La violenza in Bielorussia deve essere interrotta ed il regime deve cambiare". Così l'Alto rappresentante dell'Ue, Josep Borrell, in un'ampia riflessione pubblicata sul suo blog, alla vigilia del Consiglio esteri straordinario, convocato per domani pomeriggio, per discutere della situazione.   "La situazione in Bielorussia è diventata motivo di grave preoccupazione. Alexander Lukashenko e le autorità bielorusse devono fermare la repressione contro il popolo ed aprire il dialogo con la società. Negli ultimi mesi i bielorussi hanno chiaramente dimostrato di desiderare la democrazia ed il rispetto dei diritti umani. Un cambiamento politico sostanziale è un prerequisito per l'ulteriore sviluppo delle relazioni tra l'Ue e la Bielorussia", afferma Borrell.  "In caso contrario - spiega - dovremo riconsiderare le nostre relazioni con" Minsk "ed eventualmente adottare sanzioni contro i responsabili delle violenze, degli arresti arbitrari e della falsificazione dei risultati elettorali".

Arrestato capitano di polizia
Il capitano della polizia Yegor Yemelyanov, che si è dimesso pubblicamente nel corse delle proteste dopo le elezioni presidenziali, è stato arrestato a Novopolotsk. Lo riferisce la testata bielorussa Nasha Niva citando sua moglie, Marina Yemelyanova. Secondo lei il marito è accusato dell'articolo 23.34 del Codice dei reati amministrativi della Bielorussia (violazione dell'ordine di organizzare o tenere eventi di massa) e il 13 agosto sarà processato.

"È un uomo con un acuto senso della giustizia. C'è una situazione spiacevole nel Paese e non ha voluto partecipare: quando c'è stato il rischio di uno stato di emergenza, abbiamo parlato e abbiamo deciso che era ora di lasciare", ha detto Marina.

Altre 700 persone arrestate
La polizia in Bielorussia ha fermato  altre 700 persone ieri, quarto giorno di  manifestazioni contro la rielezione di Lukashenko. Lo ha  reso noto il ministero degli Interni denunciando che le proteste sono  "eventi di massa illegali". Il numero totale dei fermi dall'inizio delle proteste è di 6.700.

Annunciata liberazione di oltre 1000 manifestanti
Sarebbero stati liberati in Bielorussia oltre 1.000 manifestanti arrestati durante la repressione seguita alle proteste per la rielezione del presidente Alexandre Loukashenko. Lo ha annunciato la presidente del Senato di Minsk, Natalia Kotchanova, intervenendo in una trasmissione della televisione pubblica bielorussa.

Sui social video di uomini che buttano via divise per protesta
In Bielorussia sono comparsi sui social video di uomini che si definiscono ex membri delle forze speciali e si filmano mentre buttano via le divise in segno di protesta contro le violenze della polizia. Media russi come Izvestia e RIA Novosti citano il caso di Evgeny Novitsky, di Logoisk, che ha postato sulla sua pagina Instagram le immagini del fratello mentre getta la divisa nel cassonetto della spazzatura. Oppure quello di Artem Belinovich, che gettando il suo berretto ha detto che "la fratellanza delle forze speciali bielorusse non esiste più in Bielorussia". Non è possibile al momento stabilire con certezza che queste persone siano effettivamente ex membri delle forze speciali ma, secondo diverse testate, video simili si stanno moltiplicando sui canali Telegram bielorussi.

Tass: uomini armati negli uffici di Yandex
Negli uffici di Minsk del colosso russo di internet Yandex sono arrivati degli uomini armati: lo riferisce una fonte all'agenzia di stampa statale russa Tass. La notizia è stata confermata alla Tass dall'ufficio stampa di Yandex, che ha sottolineato che l'azienda sta "cercando di capire i dettagli". "Delle persone non identificate in abiti neri e armate sono arrivate negli uffici di Yandex a Minsk", ha spiegato la fonte alla Tass aggiungendo che "gli uffici sono bloccati e diversi dipendenti si trovano all'interno".

Mosca: chiari tentativi di destabilizzarla
Mosca è preoccupata per i disordini in Bielorussia e ha osservato interferenze esterne. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova."Abbiamo notato la pressione senza precedenti che alcuni partner stranieri stanno esercitando sulle autorità bielorusse", ha detto Zakharova. "Sono stati identificati chiari tentativi dall'estero di intromettersi negli affari di uno Stato sovrano per dividere la società e destabilizzare la situazione", ha detto Zakharova. "Vorrei sottolineare che la Russia è e rimane un alleato affidabile della Bielorussia e non abbiamo dubbi che i tentativi di seminare discordia tra di noi sono destinati a fallire. Esortiamo tutti a mostrare moderazione e prudenza e speriamo che la situazione si stabilizzi e ritorni presto alla normalità", ha sottolineato. Lo riporta Interfax.
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