Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Birmania-Obama-incontra-leader-opposizione-Suu-Kyi-elezioni-democratizzazione-60beef14-eb8c-47c4-9b2d-4950cfc607a5.html | rainews/live/ | true
MONDO

La seconda visita del Presidente Usa nel Paese

Birmania, Obama incontra Suu Kyi: "Democrazia non è irreversibile"

I due Nobel per la pace concordano sulla necessità di elezioni "libere, trasparenti e inclusive". Il Paese andrà al voto nel 2015, ma alla leader dell'opposizione birmana è stato vietato di candidarsi

Myanmar Aung San Suu Kyi Barack Obama 2014 (Ap)
Condividi
Rangoon Parla di elezioni libere e democrazia il presidente americano Barack Obama che ha fatto tappa a Rangoon per incontrare il simbolo dell'opposizione non-violenta al regime militare birmano. Obama ha affermato che la democratizzazione nel Paese non è "né completata né irreversibile", e ha chiesto che le elezioni in programma nel 2015 siano "libere, trasparenti e inclusive".  

L'attuale Costituzione in vigore nel Paese vieta, infatti, a Suu Kyi di candidarsi alle prossime consultazioni, ma l'ufficio di presidenza ha annunciato alla fine di ottobre la disponibilità del Parlamento a discutere della riforma costituzionale.

Suu Kyi: Costituzione ingiusta e antidemocratica
Suu Kyi ha definito "ingiusta e antidemocratica" la Costituzione del suo Paese che le impedisce di candidarsi alla presidenza. "Non è giusto discriminare un cittadino in particolare", ha detto la Premo Nobel per la Pace 1991 parlando del proprio caso.
Condividi