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ITALIA

Inchiesta finalità eversiva

Brescia, due bottiglie incendiarie contro centro vaccinale

Nelle immagini delle telecamere sulla strada di intravede un uomo che scappa poco prima dell’esplosione. Gelmini: esercito in campo contro gesti eversivi

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Un gesto con finalità eversiva. Per questo la Procura di Brescia ha aperto un'inchiesta affidata al magistrato dell'antiterrorismo Carlo Milanesi dopo le due molotov lanciate questa mattina contro il centro vaccinale di via Morelli.
 
Dalle immagini delle telecamere a circuito chiuso sulla strada visionate dai Carabinieri, si intravede un uomo che scappa a piedi intorno alle 6 e poco prima del boato e delle fiamme. Una parte della struttura è stata bruciata, ancora non sono stati quantificati i danni. Il centro è stato realizzato con i fondi della raccolta “Aiutiamo Brescia” avviata nel corso della prima ondata del Covid.

Indagini su mondo no vax e area anarchica
Intanto si concentra sul mondo dei No-vax e sull'area anarchica l'inchiesta della procura di Brescia con il magistrato dell'antiterrorismo Francesco Carlo Milanesi. Gli inquirenti sono al lavoro per provare a dare un volto all'uomo che si vede scappare a piedi verso il lato opposto a quello della struttura colpita. Resta da capire se ad attenderlo c'era un complice.

Il governatore della Lombardia, Fontana, su Facebook ha parlato di “attacco ignobile”. Enrico Zampedri, coordinatore di AiutiAMObrescia, ha detto che non si raccoglierà “la provocazione e si continuerà a garantire tamponi e vaccini a chi ne farà richiesta grazie al lavoro di medici, infermieri e volontari che anche stamattina hanno garantito continuità nei servizi nel centro di via Morelli". Due settimane fa a Roma era stato incendiato il portone d'ingresso dell'Istituto superiore di Sanità.

Gelmini: esercito in campo contro gesti eversivi
"L'atto eversivo di questa mattina a Brescia è una spia pericolosa che non va sottovalutata. I nostri sanitari e coloro che somministrano le dosi devono sentire lo Stato dalla loro parte. Ho sentito il dovere di chiamare il prefetto di Brescia, Attilio Visconti e mi ha assicurato il massimo impegno per rintracciare i responsabili garantendo che il centro vaccinale sarà - anche grazie all'operazione 'Strade Sicure' - sorvegliato 24 ore su 24 da militari dell'esercito. Una importante iniziativa, che l'esecutivo condivide e che sarà certamente apprezzata dai bresciani". Lo afferma Mariastella Gelmini, ministro per le Autonomie.
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